Carmela Rozza ribatte così all’assessore regionale alla Sanità, Guido Bertolaso, che ha definito “criticità” quanto avvenuto tra il 5 e il 7 dicembre all’ospedale San Raffaele, dove nei reparti di medicina ad alta intensità, sono stati messi in servizio infermieri di una cooperativa esterna, privi delle competenze e delle istruzioni necessarie.
San Raffaele-Rozza (Pd) a Bertolaso: “Non una fisiologica criticità, ma un fatto gravissimo. Interdire da subito l’impiego di esterni nei reparti ad alta intensità”
“Quanto accaduto al San Raffaele non è una fisiologica criticità, ma un fatto gravissimo, non facilmente giustificabile, uno di quegli eventi che in un ospedale non dovrebbero mai accadere. Al San Raffaele si è messa a rischio la salute di decine di pazienti. Come ha detto l’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, nel Discorso alla Città di Sant’Ambrogio ‘il privato profit fa della salute un affare’. La gestione di Rotelli è quella del padrone delle ferriere; non si pone come primo obiettivo la cura dei pazienti, nè tanto meno la qualità dell’assistenza, ma solo il profitto. E per questo non c’è neppure alcun rispetto dei lavoratori; non si rinnova loro un contratto scaduto da anni, il che ovviamente porta alla fuga dei professionisti della sanità, anche di quelli formati e laureati proprio al San Raffaele.
Pretendiamo di sapere subito da Bertolaso come pensa di affrontare il problema. Una simile situazione è gravissima e inaccettabile e non si può rischiare si ripeta. Per questo va interdetto l’impiego di personale esterno nei reparti a massima intensità”.
La consigliera regionale del Pd Carmela Rozza ribatte così all’assessore regionale alla Sanità, Guido Bertolaso, che ha definito “criticità” quanto avvenuto tra il 5 e il 7 dicembre all’ospedale San Raffaele, dove nei reparti di medicina ad alta intensità, sono stati messi in servizio infermieri di una cooperativa esterna, privi delle competenze e delle istruzioni necessarie.
Milano, 9 dicembre 2025
