Gian Mario Fragomeli ulle rette Alzheimer in Rsa, dopo la discussione di un question time del Pd

FRAGOMELI(PD): “IN REGIONE TUTTO È IMMOBILE: FAMIGLIE E RSA LASCIATE SOLE”

 

“Oggi, in consiglio regionale, siamo tornati a sollecitare con un’interrogazione la Giunta in merito all’esigibilità delle rette per i pazienti affetti da Alzheimer e da altre malattie neurodegenerative che necessitano di assistenza ad alta integrazione sanitaria, ricevendo l’ennesima risposta negativa da parte della Regione”, lo fa sapere Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, dopo il question time sul tema di stamani.

“Annunciare un tavolo di lavoro interregionale, costituitosi solo lo scorso luglio dopo che da un anno e mezzo, in Aula, evidenziamo l’incapacità di dare concrete risposte alle numerose sentenze che sollevano le famiglie dall’onere del pagamento della retta, significa non aver concluso nulla. E nemmeno il Parlamento e il Governo italiano hanno concluso nulla, alla faccia dell’utilità di avere lo stesso colore politico in entrambi i livelli istituzionali”, aggiunge il dem.

 

“In tutti questi mesi la Giunta ci ha risposto di attendere, che stavano valutando misure, in attesa degli adempimenti nazionali, per accompagnare famiglie e strutture, ma non è seguito niente, né una delibera della Giunta, né una regola di sistema, nessun intervento nelle more della normativa nazionale”, dice ancora Fragomeli.

 

“L’urgenza di dare risposte come può sposarsi con la costituzione di un tavolo interregionale? Perché le sentenze parlano chiaro, i ricorsi continuano ad accumularsi e verosimilmente, a fronte del rischio di non ricevere i pagamenti, le Rsa inizieranno a non accogliere tutte le domande di ingresso in struttura e continuerà a regnare il caos per le famiglie. La verità è che Regione Lombardia non ha fatto nemmeno mezzo passo in avanti in tutti questi mesi e sperare che Roma ora sistemi la situazione in tempi celeri è molto complicato. In definitiva, nonostante le promesse fatte, famiglie e Rsa sono state lasciate sole, come sto vedendo nel mio lungo percorso di visite nelle Rsa lecchesi. In questa generalizzata confusione e inadeguatezza normativa, a fronte di una giurisprudenza che ha delineato nuove responsabilità, Regione dovrebbe fare ben altro”, conclude il consigliere Pd.

 

Milano, 15 settembre 2026

 

 

PD Regione Lombardia