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Marco Carra risponde ad Alessandra Cappellari sul raddoppio ferroviario Mantova-Codogno

RADDOPPIO MANTOVA-CODOGNO, CARRA (PD) RISPONDE A CAPPELLARI (LEGA): “LE SUE PAROLE STANNO A ZERO, I FONDI PER IL SECONDO LOTTO NON CI SONO”

Sul raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Codogno le parole della Cappellari e, più in generale della destra, stanno a zero. Grazie alla nostra mozione, alla discussione che ha scaturito una rincorsa della destra, abbiamo avuto la piena conferma che Palazzi, aveva ragione. Per il 2’ lotto, quello che va da Piadena a Codogno, non c’è un euro nel bilancio dello Stato. Grazie al sindaco di Mantova e al Pd questa notizia è emersa in tutta la sua gravità poiché si rischia di terminare il primo lotto e di non essere in grado di partire da subito con i lavori del 2’ lotto. Con la nostra iniziativa, ora la Regione dovrà darsi da fare per far sì che il ministero alle Infrastrutture metta i soldi.

E visto che la Cappellari sostiene che lo Stato deve fare lo Stato e che i nostri sono inutili allarmismi, le ricordo che mancano ancora 20 milioni di euro per completare le opere accessorie previste nei comuni mantovani attraversati dalla linea ferroviaria. Potrebbe proporre al disastroso ministro Salvini di alleggerire i fondi previsti per il ponte sullo Stretto e preoccuparsi un po’ più del nostro territorio. Come dice la Cappellari, lo Stato faccia lo Stato. Sul serio, però, non come ora. Si trovino subito i 20 milioni per il territorio mantovano e si garantiscano i finanziamenti per il 2’ lotto”.

 

Marco Carra, consigliere regionale Pd

Milano, 15 gennaio 2026

PD Regione Lombardia