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Pierfrancesco Majorino sull’assenza dei vertici regionali alla commemorazione della strage di Piazza Fontana

MAJORINO (PD): “SCHIAFFO ALLA MEMORIA DELLA REGIONE E DEL SUO PRESIDENTE: ASSENTI ALLA COMMEMORAZIONE”

 

“Quella di venerdì 12 dicembre è stata una giornata molto importante per Milano e per l’Italia. Era il giorno della commemorazione della strage fascista di piazza Fontana, dell’avvio della strategia della tensione, dei morti, dei lutti. Alla manifestazione hanno preso parte i famigliari delle vittime, le forze sociali e politiche più attente e tante persone diverse per generazione e storia. Come ha detto il sindaco Beppe Sala, ‘Ancora una volta Milano c’è’. Quest’anno poi l’appuntamento è stato impreziosito dalla presentazione dell’installazione ‘Non dimenticarmi’, realizzata da Ferruccio Ascari, che ricorda i morti delle stragi di piazza Fontana, di Brescia, della stazione di Bologna e in generale le tante vite spezzate dalle bombe di quegli anni. Per questo hanno preso la parola anche la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, e un rappresentante dell’amministrazione comunale di Bologna. Chi mancava? Un esponente della Giunta regionale, il presidente Fontana o chi per lui. C’era il gonfalone, la cui presenza non si nega mai a nessuno, ma non è sufficiente. Erano assenti i rappresentanti di un’istituzione importante per la Lombardia come la Regione. E questo è un vero schiaffo alla memoria. Non smetteremo mai di denunciare tanta grossolana mancanza di sensibilità democratica e una cultura piccina nella gestione delle funzioni di rappresentanza delle istituzioni”, lo dichiara Pierfrancesco Majorino, capogruppo regionale del Pd, dopo la celebrazione della strage di piazza Fontana.

 

Milano, 13 dicembre 2025

 

 

PD Regione Lombardia