Gigi Ponti su quanto ottenuto dal Pd Gigi Ponti nell’ambito della discussione sul nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT)

Piano regionale dei trasporti, Ponti (PD): “Impegno della Regione a reperire le risorse per completare la metrotranvia Milano-Seregno”

 

Via libera anche alla gratuità del trasporto pubblico per gli under 14 e a nuove agevolazioni per gli under 26.

Reperire le risorse necessarie per coprire gli extracosti e sbloccare definitivamente i lavori della metrotranvia Milano-Desio-Seregno. È questo uno degli impegni ottenuti dal consigliere regionale del Partito Democratico Gigi Ponti nell’ambito della discussione sul nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), approvato ieri dal Consiglio regionale.

Il Gruppo regionale del Partito Democratico ha espresso voto contrario al Piano, ritenendolo insufficiente rispetto ai bisogni di mobilità dei lombardi e ancora troppo sbilanciato sul trasporto su gomma rispetto agli investimenti sul ferro. Nel corso del dibattito, durato   sei giorni, il PD è però riuscito a ottenere alcuni importanti impegni da parte della Regione.

Tra questi, l’estensione in tutta la Lombardia della gratuità dei mezzi pubblici per i minori di 14 anni, l’introduzione di agevolazioni per gli under 26, il riconoscimento automatico dell’indennizzo del 30% agli abbonati Trenord che abbiano subito gravi disservizi e la possibilità di utilizzare la Carta del docente per l’acquisto degli abbonamenti ai mezzi pubblici.

“Per la Brianza abbiamo ottenuto un risultato importante – sottolinea Ponti -. La Regione si è impegnata a chiedere al Governo, in via prioritaria, le risorse necessarie a coprire gli extracosti della Milano-Desio-Seregno e consentire il completamento dell’opera. Si tratta di un’infrastruttura strategica, attesa da anni, fondamentale per offrire una vera alternativa all’utilizzo dell’auto privata e migliorare i collegamenti tra Milano e la Brianza.”

“Cittadini, lavoratori, studenti e attività economiche- conclude Ponti- stanno sopportando da tempo i disagi legati ai cantieri. Per questo è indispensabile garantire tempi certi e la piena realizzazione dell’intervento. Dopo tanti anni di attesa non possiamo permetterci ulteriori ritardi o opere incompiute.”

 

Milano, 22 ottobre 2026