Gigi Ponti dopo l’audizione dell’Associazione Amici Parco Nord, del Laboratorio Parco Fluviale della Valle del Seveso e dell’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi
PONTI (PD): PARCO FLUVIALE DEL SEVESO, ORA È IL MOMENTO DI AGIRE
Si è svolta oggi, in commissione Trasporti, su richiesta di Pd e Movimento cinque Stelle, l’audizione dell’Associazione Amici Parco Nord, del Laboratorio Parco Fluviale della Valle del Seveso e dell’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi.
L’incontro rappresenta un passaggio fondamentale per il Parco fluviale del Seveso, dopo la presentazione di due ordini del giorno, approvati all’unanimità nel 2024 e nel 2025. I documenti invitavano la giunta a istituire un tavolo di lavoro finalizzato alla definizione di un progetto unitario per la realizzazione del Parco, coinvolgendo le due Province interessate e la Città Metropolitana di Milano, con l’obiettivo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico e tutelare il corridoio ecologico del Seveso. Miravano, inoltre, a inserire tra gli obiettivi strategici del Contratto di Fiume la realizzazione del Parco, definendo tempi e modalità, in coerenza con i risultati del tavolo di concertazione.
“Dall’audizione odierna – dichiara il consigliere regionale del Pd Gigi Ponti – è emersa con chiarezza la necessità, non più procrastinabile, che Regione Lombardia avvii un percorso concreto per la creazione del Parco Fluviale del Seveso, a partire dall’affidamento di uno studio preliminare che ne definisca impostazione e finalità. È un’iniziativa che non può più essere rimandata”.
La crescente frequenza di eventi climatici estremi impone azioni rapide e strategie di lungo periodo, superando la logica dell’emergenza e adottando un approccio strutturale e sistemico. Tre le priorità: potenziare e rendere più efficienti i corridoi ambientali rappresentati dai corsi d’acqua, completare la progettazione e la realizzazione delle vasche di laminazione, avviare lo sviluppo di parchi fluviali, con particolare attenzione ai territori più urbanizzati della Lombardia, come il Nord Milano e la Brianza.
“Le comunità della Valle del Seveso – conclude Ponti – si aspettano che, dopo gli atti approvati in Consiglio, la Regione avvii senza indugi le azioni necessarie per mettere in sicurezza i territori e, al tempo stesso, migliorare la qualità ambientale e la vita dei cittadini lungo quello che auspichiamo diventerà il Parco Fluviale del Seveso”.
Milano, 12 febbraio 2026
