Marco Carra sull’incremento del consumo di suolo agricolo nella legge ordinamentale annuncia battaglia in aula
ORDINAMENTALE, LA DESTRA INCREMENTA IL CONSUMO DI SUOLO AGRICOLO, CARRA ( PD): “INACCETTABILE, DAREMO BATTAGLIA IN AULA”
In Lombardia sarà sacrificato altro terreno agricolo per fare spazio al fotovoltaico a terra e ai bess, le batterie di accumulo di energia.
La Giunta regionale, nella Legge ordinamentale che sarà discussa nelle prossime settimane, aumenta di almeno 2 mila ettari l’utilizzo della Sau (Superficie agricola utile): si passa dagli attuali 8 mila ettari ai 10 mila ettari. Ma non finisce qui, poiché una volta raggiunto il limite utilizzabile attraverso procedure semplificate, la norma stabilisce che si possa proseguire anche oltre questo limite massimo, previsto quindi solo sulla carta.
La destra continua a parlare di sostegno all’agricoltura, mentre le norme regionali vanno nella direzione opposta. Arrivare a determinare un consumo di suolo agricolo utile fino a 10 mila ettari è un danno enorme. Tanto che le associazioni di categoria stesse hanno alzato la voce di fronte a queste scelte che, invece ci prevedere tutele per l’agricoltura, sottraggono spazio al suolo agricolo.
In Aula ho votato contro alla Legge recentemente approvata per l’individuazione delle aree idonee proprio perché per la realizzazione di impianti di fotovoltaico prevedeva l’utilizzo di suolo agricolo fino a 8 mila ettari, mentre penso che nessun metro di terreno agricolo debba essere sacrificato. Adesso questa quota viene addirittura incrementata e questo è inaccettabile. Ed è soprattutto la dimostrazione che non bastano le Leggi proposte e approvate della destra a tutelare il suolo agricolo e le aree di pregio dall’invasione degli impianti di fotovoltaico e agrivoltaico. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia continuano a prendere in giro gli agricoltori e i cittadini”.
Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia e capogruppo PD in Commissione Agricoltura
Milano, 6 novembre 2026
