Simone Negri dopo l’approvazione di un emendamento all’assestamento di bilancio che stanzia 100mila euro per la valutazione degli impatti acustici e vibrazionali nei principali impianti ferroviari regionali e in particolare nel deposito di Trenord di Novate Milanese
NEGRI (PD): “GRAZIE AL NOSTRO EMENDAMENTO, 100MILA EURO PER STUDIARE I RUMORI DEL DEPOSITO DI TRENORD”
Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato, nelle more della discussione dell’assestamento di bilancio, un emendamento del Pd, a prima firma del consigliere Simone Negri, che stanzia 100mila euro per il 2026 per finanziare un’attività conoscitiva indipendente finalizzata alla valutazione degli impatti acustici e vibrazionali nei principali impianti ferroviari regionali e in particolare nel deposito di Trenord di Novate Milanese.
“Abbiamo denunciato più di un anno fa il rumore proveniente da quell’area, che crea disagi ai cittadini della zona, densamente abitata, perché le attività iniziano già alle 4.30 del mattino, con treni in uscita, pulizia e test tecnici. Da anni i residenti lamentavano il peggioramento dell’inquinamento acustico e ambientale ed era persino stata avviata una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale, a Trenord e ad Arpa di intervenire”, spiega Negri.
“Parallelamente ho chiesto, insieme alla collega Valcepina, un’audizione sul tema, in V Commissione Mobilità, da programmare tra settembre e ottobre, per avere il quadro della situazione. Si tratta di primi passi rispetto alle rimostranze del Comitato ‘Giardino dei ciliegi’ di Novate che recentemente sulla questione ha visto approvare una mozione bipartisan in consiglio comunale”, aggiunge il dem.
“Da mesi, con il Pd di Novate, stiamo cercando di ottenere un risultato per i cittadini. Fortunatamente, si è creato un clima collaborativo perché effettivamente sta emergendo che chi vive nella zona del deposito subisce pesanti emissioni rumorose, spesso di natura metallica, come dimostrano i tanti video pubblicati anche di recente. Bisogna contemperare le attività del deposito con la vivibilità della zona e dal punto di vista delle mitigazioni siamo all’anno zero. D’ora in poi, e grazie a questo stanziamento, si può solo migliorare”, conclude Negri.
Milano, 24 luglio 2026

