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Non si può cambiare colore alla Lombardia se non si attiva un Piano  territoriale pubblico di assistenza domiciliare e di tracciamento. Ad affermarlo è la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza che spiega: “Il fatto che l’indice Rt sia in calo non basta a escludere la Lombardia dalla zona rossa. Perchè questo sia possibile è necessario che la Regione attivi, come chiediamo dallo scorso aprile, un vero piano di assistenza domiciliare per i malati di covid che ad oggi non c’è. Devono essere attivate le Usca ,l’assistenza infermieristica domiciliare e  i medici di base devono esser messi  nelle condizioni di  seguire i propri pazienti a casa. Solo così sarà possibile un passaggio dalla zona rossa alla zona arancione  e sarà scongiurato il rischio di un nuovo lockdown”.

“Ma non solo-conclude Rozza-  A Fontana dico che il piano di assistenza domiciliare  territoriale e  il piano di tracciamento  devono essere gestiti dal sistema sanitario pubblico. Non si può permettere che il privato speculi sulla carenze del sistema.  Nell’emergenza solo un sistema di assistenza territoriale pubblico può offrire una vera tutela  di tutto il sistema economico lombardo”.

Milano, 16 novembre 2020

 

PD Regione Lombardia