Roberta Vallacchi e Stefano De Vecchi sull’approvazione di un ordine del giorno sul quadruplicamento ferroviario della tratta Tavazzano-Lodi

 

MOBILITÀ E TRASPORTI, VALLACCHI E DE VECCHI (PD): “IL QUADRUPLICAMENTO TAVAZZANO-LODI RESTA NELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE. OTTENUTE ANCHE AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI E IL RIPRISTINO DELL’AUTOMATISMO DEGLI INDENNIZZI AI PENDOLARI”

 

Il quadruplicamento ferroviario della tratta Tavazzano-Lodi resta nella programmazione regionale. È questo il risultato ottenuto dalla consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi che ha presentato un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale, nell’ambito della discussione sul Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), conclusa mercoledì dopo oltre una settimana di confronto serrato.

“Parliamo di un’opera attesa da anni e fondamentale per migliorare il servizio ferroviario nel Lodigiano – dichiarano Vallacchi e Stefano De Vecchi, responsabile trasporti del PD lodigiano –. Oggi la compresenza sulla stessa linea di treni regionali, suburbani, a lunga percorrenza e merci crea interferenze che si traducono in ritardi, rallentamenti e disagi per i viaggiatori. Capita che i treni dei pendolari debbano fermarsi in mezzo alla campagna per lasciare passare i convogli più veloci. È il segno concreto di un’infrastruttura che ha bisogno di maggiore capacità: non possiamo continuare a chiedere ai pendolari di pagare il prezzo di questo collo di bottiglia”.

“Rispondendo a una mia interrogazione, la giunta lombarda ci comunicava l’intenzione di RFI di superare questa soluzione, concentrando gli interventi soprattutto tra Milano Rogoredo e San Donato Milanese, oltre che sul nodo di Melegnano: una eventualità che rischierebbe di rimettere in discussione un’opera attesa da tempo, mentre il completamento del raddoppio Codogno-Cremona-Mantova potrà determinare un ulteriore incremento dei traffici diretti verso Lodi” sottolinea Vallacchi.

“Con il nostro ordine del giorno chiediamo alla Giunta di mantenere espressamente il quadruplicamento Tavazzano-Lodi tra le azioni del PRMT, evitando che venga stralciato o declassato -puntualizza la consigliera dem – e di valutarne la realizzazione anche come fase funzionale autonoma del più ampio potenziamento della direttrice Milano-Melegnano-Lodi”.

“Nel corso della discussione sul PRMT siamo riusciti a strappare alla Giunta anche l’impegno di prevedere la gratuità dei mezzi pubblici in tutta la Lombardia per i minori di 14 anni e uno sconto per gli under 26 – fa sapere poi la consigliera -. Abbiamo inoltre ottenuto l’impegno a procedere verso il riconoscimento automatico dell’indennizzo del 30% per gli abbonati Trenord che nel mese precedente abbiano subito disagi consistenti: almeno il 10% delle corse della propria linea soppresse o in ritardo di oltre 15 minuti. Oggi l’indennizzo deve essere richiesto dall’utente: vogliamo superare questo meccanismo, rendendo il ristoro più semplice e accessibile. Infine, è stata accolta la richiesta di aprire alla possibilità di utilizzare la carta del docente per acquistare i titoli di viaggio”.

“Si tratta di impegni importanti per chi ogni giorno si sposta per studiare e lavorare. Per il Lodigiano, però, resta decisivo il potenziamento delle infrastrutture: servono treni più affidabili, maggiore capacità sulla linea e certezze sugli interventi. Il quadruplicamento Tavazzano-Lodi deve restare una priorità della programmazione regionale e tradursi in una prospettiva concreta per superare le criticità della linea e migliorare il collegamento tra Milano e il nostro territorio” concludono Vallacchi e De Vecchi.

Milano, 23 ottobre 2026