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MEDICI DI BASE, ROZZA (PD), “SUGLI ACCORDI CON LE ALER SIAMO ANCORA AGLI ANNUNCI, 16 MESI DOPO L’APPROVAZIONE DI UNA NOSTRA MOZIONE”

“Sui medici di base e gli accordi con le Aler per l’assegnazione degli spazi abbiamo dovuto attendere sedici mesi per avere non una risposta, ma l’ennesimo annuncio da parte dell’Assessore Moratti. Ciò che viene annunciato oggi è infatti il risultato di una mozione presentata dal PD e votata dal Consiglio regionale nel dicembre del 2020. Spiace constatare che se si fossero fatti questi accordi in tempi ragionevoli non sarebbero trascorsi tutto il 2021 e parte del 2022 senza dare un medico alle zone più difficili, come i quartieri popolari, con bandi andati deserti e ambiti che rimangono carenti. Detto altrimenti, se la capacità di reazione di Moratti e del suo assessorato fossero non eccezionali, ma solo normali, forse oggi il Giambellino avrebbe in medico di base, che invece non ha. Oggi registriamo l’annuncio, intanto aspettiamo di vedere i fatti.”
Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza in merito alla notizia diffusa dall’assessorato al Welfare della Regione Lombardia, secondo cui è stata assunta la decisione di dare corso ad accordi con Aler per l’assegnazione di locali da adibire ad ambulatorio a beneficio dei medici di medicina generale che scelgono di andare a lavorare negli ambiti che ricomprendono i quartieri popolari.
Sulla carenza dei medici di base il Pd lombardo ha in corso una serie di banchetti e una raccolta firme che tra le proposte e le richieste ha proprio l’assegnazione di spazi per favorire l’insediamento dei medici negli ambiti carenti e più difficili.

Milano, 13 aprile 2022

PD Regione Lombardia