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Angelo Orsenigo al termine dell’incontro sulla realizzazione di due sottopassi e alla soppressione dei passaggi a livello sulla Milano-Seveso-Asso, con Ferrovie Nord, l’assessore regionale alle Opere pubbliche Terzi e il sindaco di Mariano Comense

ORSENIGO (PD) E CONTI (M2.0): “SERVE UN CONFRONTO REALE E VALUTARE LA FATTIBILITÀ TECNICO ECONOMICA DELLE ALTERNATIVE”

 

“Risolvere il nodo dei passaggi a livello è una priorità assoluta per Mariano Comense, ma non può avvenire a discapito della vivibilità del centro urbano e della sicurezza dei nostri studenti. L’audizione di stamattina in Commissione Infrastrutture ha confermato che il progetto, così come concepito, presenta criticità profonde che non possono essere ignorate”, lo dice Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, al termine dell’incontro sulla realizzazione di due sottopassi e alla soppressione dei passaggi a livello sulla Milano-Seveso-Asso, con Ferrovie Nord, l’assessore regionale alle Opere pubbliche Terzi, e il sindaco di Mariano Comense.

“Ho ribadito con chiarezza la mia posizione: il problema delle code e delle sbarre abbassate, che paralizzano la città anche per 20 minuti, va risolto. Per questo ho votato favorevolmente al finanziamento regionale nel 2020. Tuttavia, le risorse devono servire a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, non a peggiorarla”, spiega il consigliere dem.

Gli fa eco Simone Conti, consigliere comunale di Marianoduepuntozero: “Il progetto attuale solleva perplessità enormi sotto diversi profili. Parliamo di un intervento in un’area densamente urbanizzata, a ridosso di asili e scuole, elementari e medie, dove il flusso di traffico rischierebbe di aumentare proprio laddove servirebbe più tutela. C’è poi il tema del patrimonio storico: l’impatto sul comparto del convento di San Francesco è un punto critico che non può essere sottovalutato. A oggi, peraltro, mancano ancora studi e valutazioni approfondite per comprendere il reale impatto dell’opera sul tessuto cittadino, in un’area che presenta anche rischi di tipo idrogeologico”.

“Non ci si deve arroccare su una soluzione che spacca in due la città e ne snatura il centro. Se esistono alternative, come la realizzazione di un nuovo cavalcavia al di fuori del contesto abitato, vanno analizzate e studiate. Questa soluzione permetterebbe di eliminare le code, sgraverebbe Mariano dal traffico di attraversamento e renderebbe finalmente il centro cittadino più sicuro e vivibile”, aggiunge Conti, lanciando una proposta costruttiva che ricalca le istanze del territorio.

E Orsenigo conclude: “L’auspicio è che da parte di tutti gli attori coinvolti, Regione, Comune e Ferrovie Nord, ci sia la reale volontà di ascoltare i cittadini e le voci del territorio e di valutare la fattibilità di queste proposte alternative. Il tempo per correggere il tiro c’è: l’obiettivo deve essere l’intervento migliore per Mariano”.

Milano, 2 aprile 2026

PD Regione Lombardia