Davide Casati dopo il consiglio straordinario sulla sanità richiesto dalle opposizioni
SANITÀ, OGGI IL CONSIGLIO STRAORDINARIO RICHIESTO DALLE OPPOSIZIONI.
CASATI (PD): “LA SANITA’ ACCESSIBILE E’ LA NOSTRA PRIORITÀ”
L’anno 2026 sarà l’anno della svolta delle liste d’attesa e il CUP unico sarà ultimato (Bertolaso).
“Parole e promesse forti pronunciate oggi in aula dall’Assessore al Welfare Bertolaso – commenta il consigliere regionale Davide Casati, componente della Commissione III Sanità – di cui non possiamo che essere soddisfatti, con l’auspicio che però non restino solo parole ma diventino realtà. Il CUP unico è fondamentale per poter gestire le disponibilità di visite ed esami di tutti gli ospedali pubblici e privati convenzionati, controllando l’effettiva messa a disposizione di slot da parte di tutte le strutture e quindi rendendo possibile una pianificazione a seconda del reale bisogno delle persone. Senza questa pianificazione a monte, ogni provvedimento ‘cancella liste’ sarà solo una toppa. Ricordiamo infatti che solo una piccola parte delle risorse pubbliche messe a disposizione sono vincolate dalla Regione, mentre per la maggior parte sono le strutture sanitarie stesse a scegliere su cosa concentrarsi, dando luogo a quella stortura per cui ci si concentra sulle prestazioni più remunerative che non per forza sono quelle più necessarie, e su questo punto specifico noi chiediamo alla giunta di aumentare gradualmente la parte vincolata”.
Altro tema portato all’attenzione del Consiglio da parte del consigliere Casati durante un suo intervento è quello delle cosiddette ‘agende chiuse’ e della presa in carico dei pazienti oncologici e cronici.
“Le normative vigenti – spiega Casati – sono corrette, peccato che la realtà sia un’altra. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di agende chiuse, con l’impossibilità di prenotare visite ed esami, e ogni giorno le persone lamentano la mancata presa in carico da parte delle strutture di quei pazienti che necessitano di controlli periodici, pazienti poi costretti di conseguenza a prenotare visite di controllo che si faticano a trovare”.
10 febbraio 2026

