Paolo Romano oggi al presidio degli studenti universitari sotto il Pirellone
“La Regione stanzi le risorse per coprire le borse di studio e Fermi non si nasconda dietro investimenti di facciata”
“La Regione stanzi le risorse per le borse di studio e Fermi non si nasconda dietro investimenti di facciata”. Ad affermarlo il consigliere regionale del Pd Paolo Romano, che questa mattina ha partecipato al presidio sotto il Pirellone organizzato dalle associazioni universitarie “La Terna sinistrorsa”, “Unisi- Uniti a sinistra”, “Parola agli studenti” e “Udu”.
“Siamo di fronte a una vergogna nazionale.- attacca Romano- In Lombardia, la regione più ricca d’Italia, ci sono studentesse e studenti che vincono una borsa di studio, ne hanno diritto per merito e reddito, ma non la ricevono. Nel bilancio regionale mancano i 47 milioni di euro necessari per pagare tutte le borse di studio il che fa sì che in Lombardia, unica regione in Italia, le università, che per legge non dovrebbero stanziare un euro, vi debbano destinare risorse dei loro bilanci. In queste condizioni gli atenei sono costretti a sottrarre risorse ai fondi per i campus, le aule, i servizi agli studenti. Mentre le università spendono ogni anno 47 milioni di euro per le borse e, nonostante questo, non riescono a pagarle tutte, Fontana e la sua giunta vi destinano solo 24 milioni di euro, la metà. Questo mentre nel resto del Paese le università spendono zero euro per le borse, che sono del tutto coperte dalle Regioni”.
”In questo quadro- continua Romano- davvero allarmante l’assessore all’università, Alessandro Fermi, si fa bello con l’annuncio di fondi ad investimento per lo sviluppo delle università, risorse che ogni Regione stanzia di routine. Si vergogni e faccia il suo dovere. Le priorità sono chiare. Servono 47 milioni di euro di spesa corrente per garantire il diritto allo studio di migliaia di ragazze e ragazzi e fino a quando questi fondi non saranno stanziati qualunque discorso su progetti di innovazione sarà inascoltabile”.
“Per questo- conclude Romano- ci batteremo fuori e dentro l’aula perché in Lombardia chi ha diritto a una borsa di studio la riceva. Noi vogliamo che chi studia in Lombardia possa rimanere qui e possa contribuire alla crescita dei territori; ora non è così, con la difficoltà di accedere alle borse e il costo delle case altissimo. Chiediamo che nel bilancio di previsione siano destinate le risorse necessarie a garantire ogni anno la piena copertura delle borse di studio senza incidere più sui bilanci degli atenei lombardi e siano stanziati fondi per il mantenimento e l’ampliamento delle mense e degli studentati”.
Milano, 17 dicembre 2025

