Marco Carra in merito all’acquisizione di Iveco Group da parte di Tata Motors 

ACQUISIZIONE DI IVECO, CARRA (PD): “CONDIVIDO LA PREOCCUPAZIONE DI SINDACATI E LAVORATORI. LA REGIONE PARTECIPI AI TAVOLI TERRITORIALI.”

 

“L’acquisizione di Iveco Group da parte di Tata Motors è oggetto di grande attenzione da parte di tutto il nostro territorio. Va ricordato che all’Iveco lavorano 2500 persone e che si sviluppa un indotto che coinvolge 4000 addetti. In questo quadro, condivido la preoccupazione delle organizzazioni sindacali per un’operazione di acquisizione che Tata ha fatto ‘a debito’ ovvero sulla base di un prestito che dovrà essere restituito entro un anno. C’è una seconda preoccupazione rappresentata dalla tenuta di un indotto di grandi dimensioni che coinvolge tutto il territorio del basso mantovano e che va tutelato e garantito al pari dei dipendenti diretti. Ora attendiamo che si completino le operazioni di acquisizione per irrobustire quel confronto con la nuova proprietà che abbia al centro la produzione, la ricerca, la tutela dei posti di lavoro diretti e dell’indotto. Inoltre, credo che la Regione Lombardia debba partecipare stabilmente ai tavoli territoriali proposti dalle organizzazioni sindacali che dovranno coinvolgere la proprietà, i sindacati e le Istituzioni. Mi riferisco, in particolare, a quello che interessa lo stabilimento di Suzzara.

Anche sul tema delle infrastrutture la Regione deve saper fare numerosi passi avanti. A fronte di investimenti industriali così importanti la rete infrastrutturale del basso mantovano deve essere potenziata e migliorata. Mi riferisco ai collegamenti stradale e ferroviario tra Suzzara, l’autostrada del Brennero e il Tirreno. Mi auguro che quanto prima la Regione assuma questa situazione in via prioritaria.”

 

E’ quanto ha detto Marco Carra, consigliere regionale Pd,  in Commissione Attività Produttive, dove stamattina ha partecipato all’audizione di Iveco Group, con la proprietà, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di Mantova e Brescia, Fismic Confsal, il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia e quella di Mantova, il Comune di Suzzara.

 

Milano, 22 ottobre 2026