Descrizione
La misura ha l’obiettivo di individuare gli inattivi, cioè le persone attualmente fuori dal mercato del lavoro, offrendo servizi utili a prepararli e accompagnarli verso l’inserimento lavorativo tramite strumenti di politica attiva.
Di cosa si tratta
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L’Avviso intende promuovere la realizzazione di progetti finalizzati alla creazione di reti di partenariato in grado di intercettare, in modo capillare, i soggetti inattivi per accompagnarli ad entrare o rientrare nel mondo del lavoro.
I progetti devono prevedere obbligatoriamente interventi su entrambe le seguenti linee di azione:
- Linea 1 “animazione della rete e mobilitazione del territorio” con attività finalizzate alla costruzione, al rafforzamento e all’animazione di reti territoriali per l’offerta di servizi
- Linea 2 “coinvolgimento dei destinatari ed erogazione servizi” attività e servizi di consulenza specialistica rivolta ai destinatari degli interventi.
Le persone “inattive”, cioè non occupate e non in cerca di lavoro, saranno individuate dagli enti aderenti al partenariato e dalle reti di supporto, secondo i requisiti previsti dall’Avviso. In particolare, possono partecipare le persone che:
- hanno un’età compresa tra 30 e 65 anni;
- sono residenti o domiciliate in Lombardia;
- non hanno una COB attiva (né lavoro né tirocinio in corso);
- sono disoccupate da almeno 6 mesi ai sensi del D.lgs 150/2015, non hanno un Patto di Servizio Personalizzato attivo e non stanno seguendo un percorso di politica attiva.
Beneficiari
Le domande di finanziamento verranno presentate da partenariati composti come segue:
- Capofila del partenariato è un Operatore Accreditato ai Servizi al Lavoro con almeno una sede nella provincia di candidatura.
- Nel partenariato deve obbligatoriamente essere presente almeno un Ente del terzo settore iscritto al RUNTS al 31 gennaio 2026 con sede legale e/o operativa in Lombardia, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n.117).
Le persone “inattive”, cioè non occupate e non in cerca di lavoro, saranno individuate dagli enti aderenti al partenariato e dalle reti di supporto, secondo i requisiti previsti dall’Avviso.
