REGIONE: MAJORINO (PD), “GESTIONE INDEGNA DEL CONSIGLIO REGIONALE, FORZANO LE REGOLE PER UN PROVVEDIMENTO SULLA CACCIA MA NON AFFRONTANO TEMI COME SANITÀ, CASA E LAVORO”
“Noi riteniamo indegna la gestione di quest’aula, di questo Consiglio regionale. Crediamo che sia una vergogna quello che sta accadendo ed è successo. Per un provvedimento assolutamente non urgente come quello riguardante la caccia, a differenza di quanto accade su temi molto più rilevanti come quelli ad esempio relativi alla sanità, è stato cambiato nei fatti in corso il regolamento. C’è stata una stortura democratica oscena. Rivendichiamo totalmente quello che abbiamo fatto questa notte quando ci siamo visti costretti ad occupare la Presidenza del Consiglio, atto che rifaremmo e rifaremo laddove saremo costretti in presenza di una condizione come quella che si è verificata. Pensiamo che la destra, in questo modo, stia facendo solo dei piaceri a piccole lobby e non affronti i temi essenziali che riguardano ad esempio la sanità, la casa o il lavoro. E se non cambiano le cose dal punto di vista della gestione democratica, noi siamo prontissimi a rifare tutto quello che è avvenuto ogni volta nelle prossime sedute. Io credo che dobbiamo assolutamente far sì che quest’Aula respiri un’aria completamente differente. Questo è un modo indecente di gestire un’istituzione e garantiamo che le minacce pseudo politiche, il fatto di essere stati espulsi, non ci intimidiranno per nulla. Noi non torniamo minimamente indietro rispetto a questa gestione che contestiamo in tutti i modi”.
Lo ha dichiarato il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino durante un punto stampa tenuto appena prima della seduta d’Aula di oggi, a cui non ha partecipato poiché espulso, insieme ad altri tredici colleghi di opposizione, nella serata di ieri dopo una dura protesta per le reiterate forzature della maggioranza per iscrivere all’ordine del giorno una proposta di atto amministrativo volto a permettere la caccia sui valichi montani.
Milano, 24 settembre 2025
