Descrizione
Iniziativa a sostegno dello sviluppo e dell’accesso a servizi educativi e ricreativi da parte dei minori e dei ragazzi (età 9-21 anni).
Finalità
“FUORICLASSE” intende offrire ai minori coinvolti nelle attività progettuali l’accesso ad un ambiente e contesto favorevole allo sviluppo personale e al benessere dei minori. Il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore e dell’associazionismo potrà inoltre favorire lo sviluppo di soluzioni innovative e flessibili per rispondere ai particolari bisogni dei minori a rischio di esclusione come anche per rafforzare l’accessibilità alle opportunità educative e ricreative da parte dei minori.
Beneficiari
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Partenariati composti da almeno tre enti, che assumono la qualifica di beneficiari, tra le seguenti tipologie:
- a) Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 717;
- b) Associazioni riconosciute o non riconosciute e fondazioni in possesso di statuto e atto costitutivo registrato presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate, secondo la disciplina del Codice civile;
- c) Enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese;
- d) Ente capofila dell’Accordo di programma dell’Ambito Territoriale Sociale.
Nel partenariato è obbligatoria la presenza di almeno un ente appartenente alla categoria di cui al punto 1). I partner individuano, al momento della presentazione del progetto, un soggetto Capofila che è responsabile della presentazione della domanda, della gestione degli aspetti
amministrativi e legali e dei rapporti con Regione Lombardia. Il Capofila deve essere costituito da almeno 5 anni e dimostrare adeguata e specifica competenza nella tematica oggetto di intervento.
Per rafforzare l’integrazione dell’iniziativa con la programmazione degli Ambiti territoriali sociali a sostegno delle politiche giovanili e per i minori, nonché per assicurare la selezione dei destinatari dell’iniziativa tra i giovani in carico alla rete dei servizi territoriali, ogni partenariato di progetto, pena l’inammissibilità della domanda, deve obbligatoriamente coinvolgere almeno un Ente capofila dell’Accordo di programma dell’ambito territoriale sociale:- in qualità di soggetto capofila o partner;
- oppure tramite la sottoscrizione di una lettera di concertazione.
Ciascun partenariato può coinvolgere anche più Enti capofila di Accordo di programma dell’Ambito territoriale sociale secondo le forme sopra descritte.
