Alessandro Alfieri e Samuele Astuti intervengono sulla questione dei ristorni per i frontalieri
ASTUTI E ALFIERI (PD): “CI BATTEREMO PER GARANTIRE I RISTORNI. SUBITO UN’AUDIZIONE IN COMMISSIONE SVIZZERA”
“Il Partito democratico si sta battendo a Roma e sul territorio affinché non venga meno l’impegno di garantire i ristorni nella loro interezza ai Comuni di frontiera, ristorni che il Governo vuole in parte trattenere, mettendo a rischio la chiusura dei bilanci dei Comuni, soprattutto di quelli più piccoli”, lo dice Alessandro Alfieri, senatore del Pd. “Per questo chiederemo subito un’audizione sul tema in Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Svizzera del consiglio regionale”, gli fa eco Samuele Astuti, consigliere regionale dem.
Il motivo è presto detto: “Le autorità svizzere hanno comunicato che l’anno prossimo verranno versati poco più di 128 milioni di euro di ristorni. Il Ministero dell’Economia insiste per un’interpretazione restrittiva dell’ammontare e sembra orientato a dare ai comuni solo 89 milioni, la soglia minima di salvaguardia che avevamo inserito nella ratifica dell’accordo fiscale Italia-Svizzera. La maggioranza di centrodestra sostiene che una parte della differenza potrebbe essere data ai territori in forme diverse, a partire da un’indennità aggiuntiva per alcune categorie che lavorano nella fascia di confine, dimenticando però che per quello scopo abbiamo individuato un fondo alimentato dalle imposte pagate dai lavoratori frontalieri assunti dopo luglio 2023, che ricadono nel nuovo regime fiscale”, aggiungono gli esponenti Pd.
“Per questo come Partito democratico abbiamo presentato e chiesto anche ai rappresentanti istituzionali del centrodestra di sottoscrivere un emendamento e un ordine del giorno alla legge di bilancio per impegnare il Governo a garantire, per l’intera durata del periodo transitorio previsto dall’Accordo tra Italia e Svizzera, ratificato con la legge 83/2023, un contributo statale in favore dei Comuni italiani di frontiera. E deve essere tale da assicurare un livello di finanziamento pari ad almeno 89 milioni di euro annui, corrispondente all’importo garantito nell’anno 2019, e comunque non inferiore a quello effettivamente versato dall’autorità cantonale nell’anno di competenza”, spiega Alfieri.
“Continueremo a stare al fianco degli amministratori locali, lavorando per far diventare quella dei ristorni una battaglia bipartisan a favore delle nostre comunità di confine. Il centrodestra si ricorda dell’autonomia solo nelle occasioni ufficiali, in conferenze stampa o convegni, ma quando bisogna davvero applicarla sui nostri territori, sembra dimenticarsene completamente”, conclude Astuti.
Milano, 17 novembre 2025
