Matteo Piloni ha presentato un’interrogazione sulla Freccia della Versilia, per chiedere chiarezza sul futuro dei treni R 10501 e R 10502, il collegamento diretto Bergamo-Pisa e Pisa-Bergamo.
FRECCIA DELLA VERSILIA, PILONI (PD): “ULTIMO WEEK-END E POI ANCORA STOP. SERVE UN COLLEGAMENTO QUOTIDIANO TRA CREMONA E PISA”
“Il ripristino nei fine settimana della Freccia della Versilia che avevo ottenuto è stato un passo avanti dopo la sospensione del servizio, ma non è sufficiente. Per Cremona e per i territori attraversati da questa linea serve un collegamento diretto con Pisa e la Versilia che sia stabile e quotidiano, non limitato alla stagione estiva” così interviene il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarezza sul futuro dei treni R 10501 e R 10502, il collegamento diretto Bergamo-Pisa e Pisa-Bergamo.
“Dal 31 maggio il servizio è stato ripristinato nei fine settimana e, secondo la programmazione attuale, doveva essere garantito fino al 4 ottobre – prosegue Piloni -. Invece terminerà il prossimo week-end. Crediamo sia venuto il momento di rafforzare la presenza di questo treno. Per questo ho presentato una interrogazione per sapere se Regione Lombardia intenda lavorare per riportare il collegamento alla frequenza quotidiana che aveva in passato e se il diretto Bergamo-Brescia-Cremona-Pisa sarà confermato anche al di fuori della stagione estiva”.
“Per Cremona si tratta di un collegamento importante, non solo dal punto di vista turistico – sottolinea il consigliere dem -. La possibilità di raggiungere direttamente Pisa e la Versilia senza cambi rende il servizio più attrattivo anche per gli spostamenti di media e lunga percorrenza. Per questo chiediamo alla Regione di considerare la stabilizzazione e il potenziamento del servizio”.
“Nell’interrogazione chiediamo anche i dati di frequentazione registrati nel 2026, in particolare nelle stazioni lombarde – conclude Piloni -: sono elementi fondamentali per valutare l’effettiva domanda e programmare il futuro della linea”.
Milano, 21 settembre 2026
