Marco Carra a margine del convegno dedicato al florovivaismo, organizzato stamattina dal distretto Planta Regina di Canneto sull’Oglio.

FLOROVIVAISMO, CARRA (PD): “DALLA REGIONE ZERO RISORSE PER I RISTORI ALLE AZIENDE DANNEGGIATE DAL MALTEMPO”

“Oggi il florovivaismo è in sofferenza anche per gli eventi atmosferici straordinari che hanno devastato le aziende con danni di diversi milioni di euro solo nel 2026. Il comparto chiede ristori e la Regione Lombardia è sorda. Non risponde all’appello lanciato qualche giorno fa alla Regione, oltre che al Governo, dal Presidente del distretto vivaistico Planta Regina di Canneto sull’Oglio, Stefano Zecchina, per chiedere un sostegno economico con ristori per le imprese fortemente danneggiate. Nel convegno di stamattina nessuna risposta all’appello di Zecchina da parte dell’assessore regionale competente che si è limitato a dibattere con risposte deboli sui temi in calendario, mentre nessun accenno al bisogno di ristori delle aziende”.

 

Lo dice Marco Carra, consigliere regionale e capogruppo Pd in commissione Agricoltura, a margine del convegno dedicato al settore, organizzato stamattina dal distretto Planta Regina di Canneto sull’Oglio.

 

“Noi continueremo a batterci perché queste misure di sostegno pubblico vengano accolte, perché il comparto del florovivaismo è strategico – prosegue Carra -. Le polizze assicurative per i danni da eventi calamitosi sono senza copertura assicurativa per i costi altissimi e quindi occorre sostenere le aziende, molte concentrate nel distretto Planta Regina di Canneto sull’Oglio, che sono leader nel mondo. Con coltivazioni distrutte che impiegano anni a ricrescere per poter essere immesse sul mercato occorre intervenire con ristori e la Regione è chiamata a impegnarsi per questo comparto, non lasciare cadere gli appelli. Dopo quattro anni di governo, in questa occasione ci si aspettava da parte dell’assessore un resoconto di interventi effettivi, non di promesse”.

 

“Noi siamo forze responsabili anche se siamo all’opposizione e da tempo chiediamo di sostenere il nostro florovivaismo anche con risorse regionali, di sostenere un comparto leader mondiale e di farsi portavoce con il Governo per le problematiche che oggi vivono gli imprenditori, sia per quelle attuali legate ai cambiamenti climatici, che purtroppo stanno diventando la consuetudine. Ci sono altre criticità su cui noi insisteremo e lavoreremo, per i contratti di coltivazione, per la separazione nel Psr della filiera vivaistica da quella zootecnica, per le premialità, per la rivisitazione del modello assicurativo al fine di favorire la copertura assicurativa per tutti” conclude il consigliere dem.

 

Milano, 18 settembre 2026

PD Regione Lombardia