Angelo Orsenigo commenta il nuovo video del primo cittadino di Como a proposito delle partite aperte in città sugli aspetti turistico-culturali e sul faro voltiano
ORSENIGO (PD): “IL SINDACO SI OCCUPI DI RISOLVERE I PROBLEMI. MANO TESA DALLA COMMISSIONE CULTURA”
“Il comportamento del sindaco Rapinese è puerile perché non si assume le sue responsabilità, continuando a spostare l’attenzione dai problemi veri della città che lui non sa risolvere. Invece che ringraziare i consiglieri regionali che si occupano del territorio – e anche la città di Como ne fa parte –, li accusa di mettere il naso in faccende che, a suo dire, non gli competono e li offende”, risponde così Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, al nuovo video del primo cittadino di Como a proposito delle partite aperte in città sugli aspetti turistico-culturali.
“Ma Rapinese sappia che in tutto questo dibattito chi sta veramente pagando le sue chiacchiere sono i cittadini di Como che non hanno risposte. Invece di continuare a polemizzare, il sindaco colga l’opportunità di venire a discutere in Commissione Cultura per trovare una soluzione per il Faro voltiano di Brunate. Se tutto il tempo – perso – che Rapinese dedica a produrre video contro consiglieri, associazioni, genitori, giostrai, sindaci limitrofi e chiunque sia, dal suo punto di vista, colpevole di cercare soluzioni per il bene della città, lo dedicasse a risolvere i problemi di Como, oggi sarebbe diventata il capoluogo della Lombardia”, afferma per paradosso Orsenigo.
“Invece, Como sta facendo una gran brutta figura perché ha un sindaco che se la prende con il mondo intero, cerca scontro, accusa, tutto tranne che assumersi la responsabilità di risolvere i problemi. E intanto il tempo passa. Ma nel poco che gli rimane prima delle elezioni, gli offriamo l’opportunità di una soluzione: noi consiglieri regionali abbiamo messo da parte le appartenenze partitiche per il bene della città, così faccia anche lui per il bene dei suoi cittadini. Al di là delle proprie convinzioni, un sindaco deve essere in grado di accettare la mano tesa che gli viene offerta per trovare soluzioni a questioni ormai annose”, conclude il dem.
Milano, 17 marzo 2026
