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VACCINI ANTICOVID, PILONI (PD): “LA REGIONE DIA UNA DATA CERTA PER LE PERSONE PORTATRICI DI DISABILITÀ GRAVI E PER I LORO CAREGIVER”

La Regione indichi con certezza quando inizieranno le vaccinazioni dei disabili gravi e gravissimi e dei loro caregiver. A chiederlo, con un’interrogazione, è il gruppo regionale del Pd. “Secondo le indicazioni nazionali – spiega il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni che ha firmato il documento – a breve dovranno iniziare le vaccinazioni dei pazienti fragili, quali le persone con disabilità che corrono un altissimo rischio, se contagiate, di sviluppare la malattia in forma gravissima, ma per il pesante ritardo della Regione sull’intera campagna vaccinale non si conoscono ancora tempi e modi della somministrazione a questo target di persone”.
“Altre Regioni – come Lazio, Emilia-Romagna e Abruzzo – si sono già attivate dando priorità a disabili e caregiver – sottolinea il consigliere dem -. In Lombardia è stata avviata la fase 1bis del piano che prevede la vaccinazione delle persone con disabilità ospitate nelle Unità di offerta residenziali e semiresidenziali, ma ad oggi non sappiamo come stia procedendo la somministrazione delle dosi perché c’è sempre poca chiarezza nella divulgazione dei dati”.
Alle persone portatrici di disabilità grave o gravissima seguite a domicilio, invece, è stato assicurato il vaccino, ma non è ancora stata stabilita una data di inizio – sottolinea Piloni -. Considerata la continua caotica rimodulazione del piano vaccini è difficile immaginare quando questo accadrà realmente, ma non si può attendere oltre”.
“É per questo che abbiamo deciso di intervenire chiedendo formalmente di sapere quando queste persone potranno iniziare a essere vaccinate – fa sapere Piloni -. Poiché sono beneficiari delle misure B1 e B2, quindi già in carico al sistema sanitario regionale, chiediamo inoltre che per loro sia prevista una chiamata diretta da parte delle Ats e non sia necessario prenotarsi sui portali”.
“Infine, dato che alcune persone portatrici di disabilità grave o gravissima non possono essere vaccinate, o perché hanno meno di 16 anni o perché hanno fragilità tali da non poter ricevere alcuna dose, chiediamo che siano vaccinati i loro caregiver e i familiari che nell’assisterli non possono tenere le distanze di sicurezza” conclude il consigliere dem.
👉Il testo dell’interrogazione

Milano, 11 marzo 2021

PD Regione Lombardia