Il consigliere regionale Jacopo Scandella, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia, si trova in questi giorni a Bruxelles per partecipare alla 23° Settimana europea delle regioni e delle città
JACOPO SCANDELLA A BRUXELLES IN RAPPRESENTANZA DELLA LOMBARDIA ALLA SETTIMANA EUROPEA DELLE REGIONI E DELLE CITTÀ
“SCAMBIO DI BUONE PRATICHE TRA AMMINISTRATORI, IL ‘DIRITTO DI RESTARE’ AL CENTRO DEL MIO IMPEGNO”
Il consigliere regionale Jacopo Scandella, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia, si trova in questi giorni a Bruxelles per partecipare alla 23° Settimana europea delle regioni e delle città, il più grande evento annuale in Europa dedicato alla politica regionale, organizzato congiuntamente dal Comitato europeo delle regioni (CdR) e dalla direzione generale Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea.
“Si tratta di un’occasione di scambio tra amministratori e politici di tutta Europa – spiega Scandella – ; in pochi giorni sono concentrate decine di eventi che coinvolgono politici locali da tutti i 27 stati europei. Essere a contatto con così tante esperienze diverse è straordinario e le discussioni consentono di scambiarsi idee, consigli, buone pratiche su come affrontare problemi che sono spesso molto simili”.
Per tre giorni, infatti, migliaia di rappresentanti di città, comuni, regioni, esperti, accademici e giornalisti parteciperanno alle oltre 200 sessioni, workshop e dibattiti sui temi scelti per l’edizione 2025: Coesione e crescita per il futuro; Il diritto di restare: liberare il potenziale di ogni territorio; Le città costruiscono il domani.

“Ho scelto di partecipare agli incontri dedicati a “Il diritto di restare”, ovvero tutte quelle politiche che consentono alle persone che vivono nei territori periferici di poter rimanere per costruire lì il proprio futuro, lavorativo e familiare. L’Europa offre grandi opportunità, in particolare attraverso i Fondi di Coesione, che devono rimanere sui territori, per riequilibrare le distanze che si sono create tra città, valli e bassa pianura in termini di servizi, lavoro, opportunità”.
Milano, 14 ottobre 2025

