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Carlo Borghetti e Gian Mario Fragomeli dopo la bocciatura della mozione del Pd che chiedeva di imporre agli operatori della sanità privata contrattualizzati dalla Regione di aderire al Centro unico di prenotazione entro la fine di giugno del 2026

SANITÀ, RESPINTA MOZIONE PD PER AVERE TEMPI CERTI SUL CUP

BORGHETTI E FRAGOMELI (PD): “DESTRA HA GETTATO LA MASCHERA”

 

È stata respinta dalla maggioranza di destra, questo pomeriggio in Consiglio regionale della Lombardia, la mozione del Pd che chiedeva di imporre agli operatori della sanità privata contrattualizzati dalla Regione di aderire al Centro unico di prenotazione entro la fine di giugno del 2026, pena il non rinnovo del contratto con il servizio sanitario regionale. Il Cup è uno strumento fondamentale per la riduzione delle liste d’attesa in sanità. Secondo quanto letto dal sottosegretario Mauro Piazza, intervenuto in Aula, la tempistica indicata nella mozione non sarebbe “coerente” con la natura del progetto. Carlo Borghetti, capodelegazione Pd in commissione sanità, ha ricordato in Aula che una delibera regionale del 2016 aveva già posto alla sanità privata, come condizione obbligatoria per il rinnovo dei contratti, l’adesione al call center regionale.

A votare a favore i consiglieri di centrosinistra, compattamente contraria la maggioranza. La conta è finita 33 a 23.

Duro il commento di Carlo Borghetti e Gian Mario Fragomeli, primi firmatari della mozione: «Hanno gettato la maschera, i privati potranno continuare a procrastinare, come fanno ormai dal 2016, il loro ingresso nel centro unico di prenotazione regionale. Chi guida la Regione, cioè Fontana e la destra, non ha intenzione di mettere loro dei paletti. Noi chiediamo una cosa chiara, che il privato concorra di più, molto di più, agli obiettivi pubblici di salute quando lavora con i soldi regionali, cioè coi nostri soldi. Solo così si può lavorare per ridurre le liste di attesa in Lombardia e invertire la logica secondo cui sempre più lombardi, per ottenere delle cure in tempi adeguati, sono costretti a pagare».

 

Milano, 14 aprile 2026

PD Regione Lombardia