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Simone Negri dopo l’audizione in commissione Attività produttive, in merito alla situazione dell’azienda Yoox Net-a-Porter Group Spa 

NEGRI (PD): “I LICENZIAMENTI NON SEMBRANO GIUSTIFICATI. OK IL CALO NEL SETTORE, MA IL GRUPPO È SOLIDO”

“Abbiamo chiesto l’audizione e sosteniamo che i 211 licenziamenti, di cui 46 milanesi, non hanno senso perché se è vero che c’è stato un calo di fatturato o che il settore moda risente della crisi, è anche vero che i numeri recenti di Mytheresa sono molto convincenti: ricavi per 2,7 miliardi di euro e una crescita di oltre il 10%. L’acquisizione recente di Yoox, inoltre, è avvenuta con 550 milioni di disponibilità di cassa, senza debiti e con 100 milioni di fido. Crediamo proprio che qualche domanda vada posta”, lo dice Simone Negri, consigliere regionale del Pd, al termine dell’audizione di questa mattina, in IV Commissione Attività produttive, in merito alla situazione dell’azienda Yoox Net-a-Porter Group Spa con la proprietà, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil e Fisascat Cisl Milano, il Comune di Milano e la Città metropolitana di Milano, oltre alla Direzione generale Lavoro di Regione Lombardia.

“Avevamo appreso che l’azienda non parlava di ammortizzatori sociali e volevamo capire per quale motivo, ma di fatto sia la procedura di licenziamento è per il momento sospesa, in attesa, il 18 novembre, di un incontro al tavolo del Ministero del Lavoro, sia la proprietà ha parlato, durante l’incontro, di possibilità di accedervi. Si apre, quindi, una finestra che valutiamo con speranza, però mi sembra di poter dire che alla luce della disponibilità del gruppo è auspicabile che vi sia un trattamento migliore rispetto a queste persone, nel nome della responsabilità sociale d’impresa, capendo quali sono le disponibilità e cosa andrà a dire l’azienda al tavolo ministeriale. Soluzioni drastiche ci paiono assolutamente fuori scala: lo stipendio di 211 persone non può essere ciò che fa tremare una società con un fatturato da 1 miliardo di euro”, prosegue Negri.

“La situazione finanziaria in cui versa la società, nonostante la battuta d’arresto, ci pare che lasci tutti i margini per condurre una politica sul personale, anche pianificandola sugli anni e avendo così meno conseguenze possibili. Si fa fatica a capire quali possano essere le ragioni di una tale risolutezza nella soluzione del licenziamento. Non vorremmo che dietro questa politica aziendale ci fosse la prospettiva di una nuova cessione, dopo le varie traversie che Yoox ha subito nell’ultimo periodo. Rispetto ad altre aziende che hanno problemi enormi, ritengo che non basti un calo del fatturato per giustificare 211 esuberi. Noi continueremo a seguire e a farci sentire su questo caso e spero che al Ministero, il 18 novembre, si trovi una soluzione”, conclude il consigliere Pd.

Milano, 23 ottobre 2025

PD Regione Lombardia