Davide Casati questa mattina ha partecipato al presidio organizzato da Coldiretti al Pirellone.
AGRICOLTURA, CASATI (PD): “IN PIAZZA CON GLI AGRICOLTORI E, IN AULA, CON UNA MOZIONE URGENTE SUL PREZZO DEL LATTE”
“Siamo stati in piazza, stamattina, con gli agricoltori che chiedono risposte rapide a precise domande e, contestualmente, in Aula, abbiamo presentato una mozione urgente che impegna la Regione sul tema più caldo di questi giorni, cioè il prezzo del latte. Per noi le questioni sono chiare e non ci sono scuse per non mettersi al fianco delle nostre aziende agricole. Attendiamo un cenno di volontà anche da parte della Giunta regionale e dell’assessorato all’Agricoltura”, spiega il consigliere dem Davide Casati che questa mattina ha partecipato al presidio organizzato da Coldiretti al Pirellone.
“Gli agricoltori lombardi chiedono meno burocrazia, la difesa del cibo locale, un Fondo regionale per le filiere in crisi, assicurazioni contro le calamità, uno stop alla fauna selvatica fuori controllo; lamentano una ‘giungla’ di controlli, consumo di suolo agricolo con il fotovoltaico selvaggio nei campi, e chiedono – a ragione- una revisione dell’attuale disciplina relativa all’origine dei prodotti agricoli e alimentarli, che attualmente permette di determinare l’origine di un prodotto anche in base a dove è avvenuta l’ultima lavorazione o trasformazione”.
“Nella nostra mozione – aggiunge Casati – impegniamo la Regione ad attivarsi con il Ministero dell’Agricoltura e con le competenti sedi dell’Unione europea affinché siano promosse misure urgenti a sostegno della filiera lattiero-casearia, finalizzate, in particolare, al supporto economico degli allevatori maggiormente colpiti dalla crisi di mercato, alla stabilizzazione finanziaria della filiera, alla riduzione volontaria della produzione lattiera, mediante adeguati indennizzi agli allevatori, e al rafforzamento della trasparenza nelle norme in materia di etichettatura circa l’origine delle materie prime e l’utilizzo di cagliate lavorate o industriali, quindi il cosiddetto codice doganale, che va rivisto”.
“Ma vorremmo anche che Regione sostenesse, nelle sedi istituzionali nazionali ed europee, l’istituzione di una Organizzazione comune di mercato per il settore lattiero-caseario, nell’ambito della prossima programmazione della Pac 2028-2034. E promuovesse con il Ministero e gli altri soggetti della filiera lattiero-casearia strumenti volti a garantire maggiore trasparenza e tracciabilità nella formazione dei prezzi, una più equa distribuzione del valore tra allevatori, trasformatori e distribuzione, la definizione di accordi di filiera anche in sede di Tavolo nazionale del latte e con il coinvolgimento della grande distribuzione organizzata, finalizzati alla valorizzazione del latte lombardo e all’adozione di misure emergenziali sui contratti di conferimento”, conclude Casati.
Il testo della mozione urgente
Milano, 10 marzo 2026
