Skip to main content

Miriam Cominelli ed Emilio Del Bono dopo l’approvazione della loro mozione per garantire la gratuità della Corda molle.

Corda molle, Del Bono e Cominelli (Pd): ottenuto l’impegno della Regione a farsi parte attiva per garantire la gratuità

Approvata oggi in aula una mozione,  di cui sono firmatari la consigliera   del Pd Miriam Cominelli e il vicepresidente del consiglio regionale Emilio Del Bono, che impegna la giunta   a adoperarsi per garantire la gratuità della Corda molle.

“Si tratta – affermano i consiglieri dem – di un passo significativo, che finalmente fa chiarezza su una vicenda   contorta, portata avanti dalla Provincia di Brescia in maniera raffazzonata, anche a seguito delle promesse non mantenute sulla gratuità da Salvini come ministro dei Trasporti, vicenda arrivata ormai a un punto di stallo.  Con la nostra mozione si archiviano   gli accordi proposti fino ad oggi, temporanei o parziali, e   si   indica la strada per arrivare a   nuove soluzioni strutturali.

Il documento   impegna la giunta a   sollecitare il ministero delle Infrastrutture affinché il concessionario Autovia Padana avvii una sperimentazione per estendere la gratuità o specifiche agevolazioni, sulla base di criteri oggettivi, legati all’impatto territoriale, sociale ed economico dell’infrastruttura, senza oneri  per il bilancio regionale e  definendo il bacino della Corda Molle.   Abbiamo ottenuto dalla Regione l’impegno a farsi parte attiva, in accordo con la Provincia di Brescia, i Comuni e gli altri soggetti coinvolti, quali  le associazioni di categoria degli autotrasportatori, finora esclusi dagli accordi, nella definizione e revisione della convenzione in corso di formalizzazione e a adoperarsi perché sia garantita la gratuità del raccordo, superando soluzioni temporanee o parziali. Le ulteriori valutazioni sui flussi di traffico, infine, dovranno tenere conto dei dati di transito antecedenti al 1° marzo 2026, così da assicurare un’analisi comparativa completa e attendibile”.

MOZ Corda molle_Cominelli-Del Bono

Milano, 3 marzo 2026

 

PD Regione Lombardia