Miriam Cominelli ha depositato una mozione per garantire la gratuità della Corda molle a tutti i Comuni interessati, che sarà discussa domani in aula, con il consigliere Onorio Rosati (Avs).
Corda molle, Cominelli (Pd): La Regione intervenga per garantire la gratuità a tutti i Comuni interessati
La Regione intervenga per garantire la gratuità della Corda molle a tutti i Comuni interessati. A chiederlo è la consigliera regionale del Pd Miriam Cominelli, che ha depositato una mozione, che sarà discussa domani in aula, con il consigliere Onorio Rosati (Avs).
“Già nello scorso bilancio di previsione – afferma Cominelli – avevo presentato un emendamento, respinto dalla maggioranza, per contribuire alla gratuità della Corda molle. Ora torniamo a chiedere un impegno della Regione per evitare l’introduzione di un pedaggio che porterebbe un aggravio economico significativo per i cittadini, in particolare per i pendolari, un grave impatto sulla viabilità locale, con il conseguente aumento dell’inquinamento nei centri abitati. Un pedaggio troppo oneroso, contro il quale sono state raccolte 15 mila firme”.
“Nel luglio 2025 alla Camera- continua Cominelli- era stato approvato un ordine del giorno che impegnava il Governo a intervenire per evitare l’introduzione del pedaggio, il ministro dei Trasporti aveva dichiarato che poteva coprire solo metà del gettito annuo previsto, il resto avrebbe dovuto essere a carico di Provincia, Comuni o Regione. La Provincia di Brescia, il febbraio scorso, in un accordo con la Società concessionaria Autovia Padana, si era impegnata a coprire il 50% del gettito del pedaggio, ma il 27 febbraio ha comunicato che l’esenzione per i residenti dei 22 Comuni interessati sarebbe garantita solo per due mesi e non per un anno, come annunciato inizialmente”.
“Ora – conclude Cominelli- è necessario un nuovo intervento per garantire la gratuità chiesta a gran voce dai territori. Vista anche la disponibilità manifestata in Commissione Territorio a garantire un’agevolazione strutturale del pedaggio, in analogia con la sperimentazione introdotta sulle tangenziali A59 e A60, chiediamo alla Regione di concretizzare questo impegno e contribuire a garantire la gratuità a tutto il bacino della Corda Molle, evitando disparità di trattamento tra Comuni. Per questo è necessario siano attivate al più presto interlocuzioni istituzionali con la Provincia di Brescia, Autovia Padana e il ministero delle Infrastrutture”.
Milano, 2 marzo 2026
