Marco Carra commenta il taglio di 100 mila euro è previsto nella proposta di bilancio della Regione e approvata dalla Giunta, per il contrasto alla popillia japonica
CONTRASTO ALLA POPILLIA JAPONICA, LA REGIONE TAGLIA 100 MILA EURO
CARRA (PD): “INACCETTABILE, COSÌ SI METTE IN DIFFICOLTA’ IL FLOROVIVAISMO”
“Un taglio di 100 mila euro è previsto nella proposta di bilancio della Regione e approvata dalla Giunta, per il contrasto alla popillia japonica, l’insetto nocivo che colpisce soprattutto il settore del florovivaismo e dell’ortofrutta. In pratica un taglio del 33% delle risorse, dal momento che nel 2025 erano stati destinati 300 mila euro. Oltre al fatto che non sono stati erogati indennizzi che gli stessi florovivaisti avevano richiesto per le criticità che devono affrontare già da anni dovuti proprio alla popillia japonica. Questo taglio è inconcepibile, e lo scenario è preoccupante, se si pensa al sostegno generico e alle belle parole che la maggioranza di governo della regione Lombardia riserva al settore, ma che non sostiene con fatti concreti”.
Lo dice Marco Carra, consigliere regionale, capogruppo PD in commissione Agricoltura, a proposito del taglio di 100 mila euro nel bilancio regionale per il contrasto alla popillia japonica.
“La popillia japonica – sottolinea Carra – è uno dei problemi principali che colpisce i vivai, come è emerso dal convegno che si è tenuto lo scorso settembre a Canneto sull’Oglio nell’ambito della rassegna “Il Verde del Futuro” dedicata al mondo del vivaismo, promossa dal distretto PlantaRegina in collaborazione con Coldiretti e Assofloro. In quel contesto ho ascoltato e raccolto le esigenze del settore, così come ho ascoltato le parole vuote della Giunta, tanto che come gruppo PD abbiamo inoltrato la richiesta di audizione del settore florovivaistico, per mettere a fuoco tutte le criticità del settore stesso e mettere sul tavolo necessità e proposte”.
“Oggi rileviamo che nella proposta di bilancio approvata dalla Giunta ci sono 100 mila euro in meno per contrastare questo insetto, che vanno ad incidere sui 300 mila euro dell’anno precedente. Questi fondi, non solo non dovevano essere tagliati, ma andavano incrementati, anche sulla base della richiesta pervenuta da noi e da una delle forze di coalizione della maggioranza, e cioè dalla Lega. Siamo di fronte, per l’ennesima volta, a prediche belle, a delle belle parole – conclude Carra -, ma a fatti disastrosi. Adesso la nostra iniziativa si concentrerà sugli indennizzi per gli imprenditori che hanno subito danni e sulla richiesta di ripristino e di incremento delle risorse per il contrasto della popillia japonica”.
Milano, 13 novembre 2025
