Gian Mario Fragomeli sulla tratta Carnate-Calolziocorte ha presentato un ordine del giorno al programma regionale della mobilità e dei trasporti

FRAGOMELI (PD): “SERVE UN POSTO DI COMUNICAZIONE A OLGIATE. LO CHIEDONO ANCHE I PENDOLARI”

“Serve un posto di comunicazione ferroviario a Olgiate-Calco-Brivio, sulla tratta Carnate–Calolziocorte, che non è attualmente presente tra i due binari, con la conseguenza che, in caso di arresto di un convoglio o di altre criticità infrastrutturali, le possibilità di instradamento dei treni sull’altro binario risultano limitate. E questo, su un percorso di circa 20 chilometri, riduce significativamente la flessibilità di esercizio e può trasformare un guasto puntuale in ritardi, limitazioni e soppressioni estese a più linee ferroviarie”, lo dice Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, presentando il suo ordine del giorno sul tema, nell’ambito della discussione del Programma regionale della mobilità e dei trasporti, in discussione in questi giorni, nell’Aula del consiglio.

 

“La cronaca degli ultimi anni ha più volte evidenziato come l’arresto di un convoglio tra Carnate e Calolziocorte possa avere ricadute immediate sulla S8 Milano–Lecco e sui collegamenti da e per la Valtellina. Un posto di comunicazione costituisce un intervento infrastrutturale puntuale, con benefici potenzialmente rilevanti sulla resilienza della rete e sulla possibilità di gestire la circolazione a semplice binario temporaneo durante guasti e lavori. Oltre tutto la richiesta di ripristinare un posto di comunicazione nell’area di Olgiate è stata avanzata da anni dai rappresentanti dei pendolari e dagli enti locali del territorio”, aggiunge il dem.

 

L’ordine del giorno di Fragomeli impegna perciò la Giunta regionale “a inserire nel Prmt la realizzazione di un posto di comunicazione ad Olgiate Molgora, o in un’altra posizione tecnicamente equivalente lungo la tratta Carnate–Calolziocorte; a richiedere l’inserimento dell’opera nel Contratto di programma Rfi–Mit, verificando anche la possibilità di finanziamento attraverso le risorse destinate a interventi puntuali di resilienza e potenziamento della rete; a coordinare l’intervento con la programmazione del servizio S8, dei servizi RegioExpress e degli ulteriori potenziamenti previsti sulla direttrice Carnate–Lecco”, come si legge nel testo.

 

“A Giunta e maggioranza ho ricordato che la linea ferroviaria S8 Lecco–Carnate–Milano Porta Garibaldi rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la mobilità quotidiana del territorio lecchese e del Meratese, garantendo il collegamento tra numerosi comuni della provincia di Lecco, la Brianza e il nodo ferroviario milanese. Non solo: la continuità e la stabilità dell’esercizio ferroviario sulla tratta Carnate–Calolziocorte risultano particolarmente rilevanti anche per la contemporanea presenza dei servizi regionali lungo la direttrice Milano–Lecco–Sondrio–Tirano. Mi auguro che questa richiesta venga inserita nell’orizzonte di programma del piano della mobilità perché è veramente urgente e necessaria”, conclude il consigliere Pd.

 

Milano, 20 ottobre 2026

 

 

PD Regione Lombardia