Marco Carra in merito all’emergenza caldo a tutela dei lavoratori e in seguito all’annuncio di un tavolo operativo regionale dal prossimo settembre.
CALDO ESTREMO, CARRA (PD): “IL TAVOLO REGIONALE NON RESTI SOLO UN ANNUNCIO, TROVARE SUBITO RISORSE PER AFFRONTARE LE CRITICITA’ ED ESSERE PRONTI PER LA PROSSIMA STAGIONE ESTIVA”
Il caldo estremo si vede, si sente e miete vittime. A Mantova la situazione è tragica: sono state tre le vittime del caldo solo nel mese di luglio, tre lavoratori all’aperto in campi agricoli. Ma questo, alla destra, sembra ancora normale, mentre il caldo estremo non può più essere affrontato soltanto con misure emergenziali.
A questo proposito ringrazio le sigle sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per tenere sollecitato le istituzioni e per aver ripetutamente chiesto gli incontri con la giunta regionale lombarda. Gli stessi sindacati che da tempo stanno chiedendo la convocazione della sezione territoriale per il lavoro agricolo di qualità che in base alla Legge 199 deve essere istituita presso l’inps e ancora non è stato fatto. Certo è che, pensare da parte della giunta regionale alla convocazione di un tavolo per l’emergenza caldo il, prossimo settembre, quando l’emergenza era prevista già dalla primavera scorsa, se non fosse un problema serissimo rischierebbe di essere una barzelletta.
Questo dimostra che la Giunta regionale e l’assessorato all’Agricoltura, dopo anni in cui hanno negato qualsiasi cambiamento climatico, adesso rischiano di essere completamente fuori dalla realtà.
In ogni caso auspichiamo che questo si concretizzi e che non faccia la fine di tanti altri tavoli, annunciati e mai convocati. La situazione climatica deve essere affrontata con misure di prevenzione, occorre investire risorse ed essere pronti ad affrontare la prossima stagione estiva non in balia delle emergenze, ma con una programmazione che tuteli lavoratori e lavoratrici in tutti i settori ad alta criticità.
Le risorse vanno trovate subito. Per procedere fin da ora all’acquisto di strumentazione in dotazione ai lavoratori, incrementando quella già acquistata da parte dell’ente bilaterale che ha soddisfatto le esigenze di circa mille lavoratori: dai cappellini e giubbini refrigeranti agli orologi che rilevano la temperatura corporea. Solo nella provincia di Mantova abbiamo dagli 8 ai 9 mila braccianti che lavorano nel periodo estivo e sottoposti a questo caldo estremo. Non bisogna quindi adottare misura uguali per tutta la regione, ma a seconda dei territori, e quello di Mantova è uno dei più esposti al lavoro ad alte temperature. Per questo da subito bisogna mettere a disposizione le risorse per procedere agli acquisti per questi lavoratori. Non possiamo trovarci impreparati l’anno prossimo, quindi la giunta regionale lombarda affronti questa criticità con professionalità e con tempismo, non come ha fatto quest’anno”.
Lo dichiara Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia, in merito all’emergenza caldo a tutela dei lavoratori e in seguito all’annuncio di un tavolo operativo regionale dal prossimo settembre.
Milano , 12 agosto 2026
