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Matteo Piloni sugli esiti della graduatoria del bando destinato a cori e bande musicali, le cui risorse, che ammontano a 400mila euro, si sono esaurite in brevissimo tempo 

BANDE E CORI MUSICALI, PILONI (PD): “RISORSE ESAURITE IN POCHISSIMO TEMPO: SERVONO MAGGIORI FONDI E CRITERI PIÙ FLESSIBILI”

 

“La pubblicazione della graduatoria del bando regionale a sostegno di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk conferma ciò che sosteniamo da tempo: queste realtà hanno un bisogno enorme di essere sostenute e la grande partecipazione lo dimostra chiaramente”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni, a seguito della delibera che contiene gli esiti della graduatoria della prima parte del bando, la cosiddetta linea A, le cui risorse, che ammontano a 400mila euro, si sono esaurite in brevissimo tempo e sarebbero destinate al sostegno di attività culturali come spettacoli, concerti, rassegne, corsi di formazione musicale, progetti educativi, iniziative di valorizzazione del repertorio tradizionale lombardo, oltre che all’acquisto di divise, partiture e abiti funzionali.

 

“Ancora una volta – sottolinea Piloni – il meccanismo a sportello, che, come gruppo PD, avevamo chiesto di modificare, non ha premiato la qualità dei progetti, ma la velocità di presentazione della domanda. Questo ha prodotto effetti distorsivi e penalizzato molte realtà meritevoli”.

 

In totale, sono solo 37 i soggetti finanziati, mentre ben 202 realtà sono rimaste escluse pur avendo presentato domanda.

 

“È un dato che parla da sé – prosegue Piloni – e che rende evidente la necessità di un impegno maggiore da parte della Regione. Oggi le risorse verranno trasferite ad ANCI Lombardia per la liquidazione dei contributi, ma è chiaro che non basta. In occasione del bilancio chiederemo con forza di incrementare i fondi, affinché si possa scorrere la graduatoria e dare risposta anche a chi è rimasto fuori”.

 

Un dato preoccupante riguarda anche la distribuzione territoriale: “Sarebbe importante conoscere la composizione territoriale degli ammessi e degli esclusi, per avere un quadro trasparente e capire dove il sistema ha funzionato e dove, invece, ha creato ulteriori disparità”.

 

“Le bande musicali, i cori e i gruppi folk – conclude il consigliere dem – sono un patrimonio culturale e sociale prezioso per le nostre comunità. La Regione ha il dovere di sostenerle non solo con bandi spot, ma con risorse adeguate, criteri equi e procedure che garantiscano davvero pari opportunità a tutti”.

 

Milano, 4 dicembre 2025

 

PD Regione Lombardia