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Davide Casati  sugli esiti bergamaschi della graduatoria del bando destinato a cori e bande musicali, le cui risorse, che ammontano a 400mila euro, si sono esaurite in brevissimo tempo 

BANDE E CORI MUSICALI, CASATI (PD): “BUDGET ESAURITO IN POCHE ORE, 

A BERGAMO NOVE ASSEGNATARI: SERVONO MAGGIORI RISORSE E CRITERI PIÙ FLESSIBILI” 

 

“La pubblicazione della graduatoria del bando regionale a sostegno di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk conferma ciò che sosteniamo da tempo e che abbiamo ribadito quando all’unanimità il Consiglio regionale ha votato la legge a loro destinata: queste realtà hanno un bisogno enorme di essere sostenute e la grande partecipazione lo dimostra chiaramente”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Davide Casati, a seguito della delibera della Giunta che contiene gli esiti della graduatoria della prima parte del bando, la cosiddetta linea A, le cui risorse, che ammontano a 400mila euro, si sono esaurite in pochi minuti dall’apertura e saranno destinate al sostegno di attività come spettacoli, concerti, rassegne, corsi di formazione musicale, progetti educativi, iniziative di valorizzazione del repertorio tradizionale lombardo, oltre che all’acquisto di divise, partiture e abiti funzionali.

“Ancora una volta – sottolinea Casati – il meccanismo ‘a sportello’ che, come gruppo PD, avevamo chiesto di modificare, non entra nel merito della qualità dei progetti ma premia la velocità di presentazione della domanda. Questo produce effetti distorti e spesso le realtà più piccole e meno organizzate rischiano di essere penalizzate”.

In totale sono solo 37 i soggetti finanziati in tutta la Lombardia – dei quali nove in provincia di Bergamo – mentre ben 202 realtà sono rimaste escluse pur avendo presentato domanda.

“È un dato che parla da sé – prosegue Casati – e che rende evidente la necessità di un impegno maggiore da parte della Regione. Oggi le risorse verranno trasferite ad ANCI Lombardia per la liquidazione dei contributi, ma è chiaro che non basta. In occasione del bilancio chiederemo di incrementare i fondi, affinché si possa scorrere la graduatoria e dare risposta a più realtà oggi escluse”.

Particolare attenzione merita il territorio bergamasco: “Nella provincia di Bergamo – osserva Casati – sono state finanziate nove realtà. Mi congratulo con loro per il risultato e per l’importante lavoro che svolgono e per il ruolo di rete che garantiscono sul territorio. Dispiace ovviamente che molte altre bande e realtà corali, anche di grande valore e con un forte radicamento locale, siano rimaste escluse anche a causa del sistema ‘a sportello’. È fondamentale conoscere la distribuzione territoriale sia degli ammessi che degli esclusi, per capire dove il sistema ha funzionato e dove invece ha generato ulteriori disparità per valutare dei correttivi in vista dei futuri bandi”.

4 dicembre 2025

PD Regione Lombardia