Davide Casati sull’assestamento di bilancio, ricordando le sue proposte sulla disabilità, la terza età, l’orientamento e la formazione professionale
CASATI (PD): “LA MAGGIORANZA ASCOLTI LE NOSTRE PROPOSTE E RITROVI L’AMBIZIONE DI TORNARE A ESSERE LA PRIMA REGIONE D’ITALIA”
“Ogni manovra regionale di bilancio difetta di coraggio e ambizione e questa purtroppo non fa eccezione. Siamo di fronte a una Regione che si professa a favore dell’autonomia, ma, anziché programmare e pianificare per poi dare le risorse a Province e ad ambiti a favore dei territori, si limita a essere erogatrice di contributi ai Comuni e alle associazioni senza decidere cosa è davvero strategico e lì concentrare le risorse. Non c’è visione e questo è un peccato, e non c’è nemmeno il minimo tentativo di invertire la rotta”, lo dice Davide Casati, consigliere regionale del Pd, intervenuto stamattina in Aula, durante la discussione sull’assestamento di bilancio.
“Nel merito delle proposte, le mie si concentrano sulla disabilità: l’anno scorso, grazie alla grande battaglia partita dall’opposizione, i fondi per la grave disabilità sono aumentati in modo significativo, ma non abbiamo contezza di come queste risorse stiano arrivando sul territorio. Affrontiamo le criticità con proposte specifiche: chiediamo che sia Regione a destinare parte di questi fondi per i Cre estivi per l’assistenza educativa, che sull’autismo si provveda all’adeguamento tariffario dei rimborsi ai centri pubblici e privati per accogliere più bambini, riducendo i costi a carico delle famiglie, che sulla vita indipendente si finanzino davvero le misure di questa legge e si normi l’assistente personale, che i 700mila euro tagliati dal Governo nazionale sul ‘Dopo di noi’ vengano reintegrati, e che negli interventi di ristrutturazione e ampliamento degli ospedali si concretizzi il progetto Dama”, spiega il dem.
“Sul tema della terza età chiediamo a Regione di intervenire sulle contrattualizzazioni dei Centri diurni integrati, aumentando la remunerazione per ridurre le rette, perché una rete che funziona ritarda l’ingresso degli anziani in Rsa. Sul comparto sanitario in merito alla donazione degli organi chiediamo l’impegno di Regione Lombardia con Anci e i Comuni e il Terzo settore per aumentare la consapevolezza dei cittadini nel momento del rinnovo della carta di identità, perché le opposizioni a questa scelta stanno crescendo e questo penalizza la grande domanda di organi che salvano vite. Anche sulla fibrosi cistica richiamiamo la Regione agli impegni già assunti per sostenere la campagna di sensibilizzazione sugli screening per i futuri genitori”, continua Casati.
“Per sostenere l’orientamento e la formazione professionale serve stanziare fondi per riqualificare e ampliare gli enti sulle nostre province, pubblici e accreditati, affinché diventino ancora più accoglienti per gli studenti. Abbiamo ancora 2 anni e mezzo di legislatura: la maggioranza ci ascolti, discutiamo insieme nel merito le tante sfide sul tavolo, perché la Lombardia merita che ci si metta tutti al lavoro, insieme, per risolvere i problemi dei suoi cittadini, soprattutto i più fragili”, conclude il consigliere Pd.
Qui l’intervento di Casati oggi in Aula e qui le proposte nel dettaglio
Milano, 23 luglio 2025
