Skip to main content




 

Assestamento di bilancio

BAFFI (PD): “PRESENTIAMO 85 EMENDAMENTI AL BILANCIO REGIONALE PER UNA ‘LOMBARDIA SICURA’ PER DAVVERO”

 

Il Gruppo regionale del Pd punterà sulla sicurezza nella discussione all’assestamento al bilancio 2018 -2020 che inizierà lunedì 30 luglio in Aula. Ma una sicurezza “che non è quella della Lega – spiega Patrizia Baffi, consigliere regionale del Pd e vicecapogruppo –. Semmai è la sicurezza di studiare in edifici moderni e a norma, di viaggiare su ponti che non rischino di crollare, di lavorare senza incidenti, di essere curati e sostenuti quando se ne ha bisogno, di abitare in case popolari non fatiscenti, di vivere in un territorio senza rischi idrogeologici”.

Sono 85 gli emendamenti, per un totale di 205 milioni di euro, e una trentina gli ordini del giorno che il Pd ha depositato per avere una ‘Lombardia Sicura’, per modificare la prima manovra della Giunta Fontana su un bilancio di fatto ancora scritto dal suo predecessore. “Pochi giorni fa il governo che si definisce del cambiamento ha chiuso il progetto Italia Sicura del Governo Renzi – racconta Baffi –. Era una struttura dedicata alla sicurezza delle scuole e del territorio per il rischio idrogeologico, che funzionava bene e garantiva efficienza. Per noi la sicurezza è questo ed è una priorità. Iniziamo la legislatura con un’opposizione costruttiva, con proposte di merito, senza ostruzionismo, ma ci attendiamo che si entri nei problemi veri. Chiediamo risorse per migliorare la vita dei cittadini a scuola, al lavoro, per strada, sui treni, risorse per garantire cure sanitarie ad alti livelli e un aiuto a chi si trova in momenti di difficoltà. Vogliamo una Lombardia sicura, ma la sicurezza per noi non è quella agitata scompostamente dalla Lega per alimentare la paura e lucrare consenso”.

Nelle richieste di stanziamento proposte del Pd si va dai 40 milioni per mettere a norma le palestre scolastiche e comunali, ai 2 milioni per le dotazioni antincendio di cinema e teatri, 2 milioni per il dissesto idrogeologico, 500mila euro per la lotta al bullismo, 2 milioni per la messa in sicurezza dei macchinari industriali e artigianali, 2,5 milioni per le sale operative delle forze dell’ordine e per l’assunzione di agenti di polizia locale, 70mila euro per la mappatura dei viadotti su cui transitano i trasporti eccezionali. Il Pd chiede anche 16 milioni per aumentare il fondo sociale regionale, destinato alle politiche sociali dei comuni, 25 milioni per la messa in sicurezza delle case Aler di via Gola e via Bolla a Milano, 15 milioni per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie di cui 5 per superare le barriere architettoniche, 3 milioni per la rimozione dell’amianto.

Tra le tante richieste, anche quelle contenute negli ordini del giorno presentati dalla consigliere di Lodi: “Ho dato seguito al lavoro fatto in questi mesi impegnando la Giunta regionale a garantire la necessaria copertura economica per  il servizio di Adi, l’assistenza domiciliare integrata, e Ucp-Dom, cioè le cure palliative domiciliari, integrando le risorse attualmente erogate al fine di garantire la copertura integrale del fabbisogno dei malati e a introdurre strumenti di maggiore flessibilità che consentano una maggior concertazione tra gli enti erogatori e una redistribuzione del budget tra gli stessi, al fine di garantire la libera scelta dei cittadini e al tempo stesso consentire una programmazione più puntuale del servizio. Si tratta, in sostanza, di 500mila euro in più che ho richiesto con un emendamento e che poi corrispondono alla quota di cui si sono fatti carico gli enti erogatori nel 2017 perché non hanno trovato copertura di risorse da parte di Regione Lombardia”.

Inoltre, Baffi ha depositato un altro ordine del giorno su un tema delicato e specifico come i Nuclei Alzheimer: “Nell’atto impegno ancora la Giunta a prevedere un’integrazione delle risorse al fine di rivedere, alla luce della complessità di cura e di assistenza, il livello remunerativo degli ospiti con diagnosi di Alzheimer all’interno del sistema Sosia, e a valutare la possibilità di riconoscere nuovi nuclei Alzheimer al fine di rispondere al bisogno crescente espresso dalle famiglie delle persone affette dalla malattia”.

Milano, 26 luglio 2018


PD Regione Lombardia