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Davide Casati e Roberta Vallacchi presenteranno un question time sul problema delle rette a carico dei malati di Alzheimer ricoverati nelle RSA

ALZHEIMER, CASATI E VALLACCHI (PD): “CAOS NORMATIVO SU RETTE RSA, A CHE PUNTO SIAMO? MARTEDÌ QUESTION TIME IN AULA”

Martedì in Consiglio regionale i consiglieri del Partito Democratico Davide Casati e Roberta Vallacchi presenteranno un question time sul problema delle rette a carico dei malati di Alzheimer ricoverati nelle RSA, riportando nuovamente all’attenzione dell’aula un tema già segnalato qualche mese fa.

“Il problema – spiegano Casati e Vallacchi – nasce dalle recenti sentenze che confermano che, nei casi di malati di Alzheimer o con patologie neurodegenerative ricoverati nelle RSA, le prestazioni sociosanitarie devono essere interamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Questo principio sta portando molte famiglie a sospendere i pagamenti e ad avviare cause legali, generando un caos normativo che rischia di mettere in difficoltà oltre 700 RSA lombarde”.

“In Lombardia – sottolineano i dem – ci sono oltre 33 mila persone con diagnosi di Alzheimer assistite nelle RSA (circa il 44% dell’utenza in regime SSN) e senza una norma chiara il rischio è quello di compromettere sia la sostenibilità delle strutture che la serenità delle famiglie”.

“Avevamo già portato il tema all’attenzione dell’aula lo scorso maggio – ricordano Casati e Vallacchi – con un’interrogazione alla quale la Giunta aveva risposto confermando la volontà di proseguire il confronto con le altre Regioni per chiedere un intervento legislativo nazionale e annunciando un’analisi normativa e organizzativa sugli interventi dedicati ai malati di demenza”.

“Con il question time di martedì – spiegano i consiglieri – vogliamo sapere a che punto è arrivato questo confronto politico e tecnico con le altre Regioni e con il Governo nazionale e se la Giunta lombarda intenda adottare proprie linee guida per offrire certezze operative alle famiglie e alle strutture, garantendo la presa in carico degli ospiti più fragili”.

“Bisogna fare presto – concludono Casati e Vallacchi – perché le RSA, già in sofferenza da anni ma fondamentali per il nostro sistema sanitario, rischiano di chiudere definitivamente o, in alternativa, potrebbero decidere di non accogliere più i malati più fragili, lasciando le famiglie senza alcun sostegno”.

Il testo dell’interrogazione

Milano, 12 settembre 2025

PD Regione Lombardia