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Dopo gli ultimi mesi un po’ in sordina per l’emergenza Covid, anche le case popolari stanno ritornando all’insegna delle cronache lombarde. Questa settimana è iniziata con le operazioni di sgombero in zona Navigli, nel pomeriggio di martedì, condotte dalla Polizia in seguito all’arresto di una banda di spacciatori. “Il ringraziamento alle forze dell’ordine per il duro e non semplice lavoro di sgombero degli alloggi occupati delle case Aler è assolutamente dovuto – ha commentato Carmela Rozza dopo aver letto la nota degli assessori regionali Stefano Bolognini e Riccardo De Corato –  Vorrei però dire agli assessori che sono venticinque anni che il centrodestra governa la Lombardia e la sequenza di lamentele e ringraziamenti alle forze dell’ordine non basta più, perché è ora che facciano qualcosa per risolvere il problema, da via Bolla fino a San Siro”.

Solo due giorni dopo, giovedì, è arrivata la notizia della ripresa dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione delle cosiddette Case bianche di via Salomone, diventate famose dopo la visita del Pontefice di tre anni fa.

“Gli abitanti delle Case bianche ringraziano papa Francesco – ha commentato un po’ canzonatoria la consigliera dem -. Peccato che siano passati 3 anni dalla sua visita. Ma è fuor di dubbio che, seppure con notevole ritardo, gli interventi ‘urgenti’ alle Case bianche vengono fatti solo perché papa Francesco ha visto con i suoi occhi la condizione in cui vivevano quelle famiglie. Sicuramente quei cittadini, come tutti coloro che abitano nelle case di edilizia residenziale pubblica, hanno diritto a vivere in alloggi dignitosi, ma spiace che l’assessore Bolognini e la Lega si facciano belli di un intervento, solo perché il papa è andato proprio in quel luogo. Il centrodestra governa da più di 25 anni la Regione Lombardia ed è triste constatare l’abbandono in cui lascia gli alloggi di proprietà dell’azienda regionale. Non vorremmo dover invitare papa Francesco in ogni casa popolare…” ha concluso Carmela Rozza che nel frattempo è andata a visitare un altro quartiere Aler, questa volta vicino a via Forze Armate e precisamente in via Creta.

Qui storicamente è sempre stata presente, in maniera importante, la delinquenza italiana. Oggi la situazione appare migliorata, ma non certo risolta. Le risse sono purtroppo frequenti ed è ancora molto presente il problema sociale, oltre naturalmente al degrado di alcune parti delle palazzine e alla totale assenza di custodia. Ma ecco il video.

 

 

 

PD Regione Lombardia