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Matteo Piloni dopo il ritiro degli emendamenti della maggioranza alla normativa sugli agriturismi lombardi, discussa oggi nell’ambito della seconda legge di revisione ordinamentale.

AGRITURISMI, PILONI (PD): “EVITATO IL BLITZ CONTRO IL COMMERCIO LOCALE, SERVONO MISURE STRUTTURALI E RISORSE”

 

“È stato evitato oggi un blitz della maggioranza che puntava ad abbassare la quota di prodotti locali obbligatoria da servire negli agriturismi, passando dall’attuale 35% a circa il 20%. Ridurre l’obbligo di prodotti a chilometro zero avrebbe rappresentato un duro colpo per il commercio locale oltre che a creare agriturismi di serie A e di serie B”.

 

Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni, componente dell’ufficio di presidenza della commissione Agricoltura, dopo il ritiro degli emendamenti della maggioranza alla normativa sugli agriturismi lombardi, discussa oggi nell’ambito della seconda legge di revisione ordinamentale.

 

Una scelta, sottolinea Piloni, “che avrebbe indebolito l’identità stessa degli agriturismi, distinti dai ristoranti proprio perché promotori dei prodotti del territorio e delle filiere agricole locali. Una decisione che avrebbe snaturato la loro missione, andando contro le esigenze dei nostri produttori e delle comunità”.

 

“E sul commercio siamo ancora in attesa delle risorse promesse per sostenere i distretti che nel 2025 non hanno avuto neanche un euro – conclude il consigliere dem – Il commercio è in sofferenza e la destra che governa la Regione, alle prese con le sue divisioni interne, non se ne sta occupando”.

 

Milano, 5 novembre 2025

 

PD Regione Lombardia