Skip to main content




 

AGRICOLTURA SOCIALE, PILONI (PD): “LA REGIONE È ANCORA FERMA E A CREMONA NEANCHE UN’AZIENDA ACCREDITATA”

Il progetto di legge di revisione normativa e di semplificazione che è in questi giorni al vaglio delle diverse commissioni consiliari, è stato trattato oggi in commissione Agricoltura, dove la Giunta ha proposto di semplificare anche la legge regionale 35/2017 sull’agricoltura sociale, approvata dall’aula consiliare nel dicembre 2017.

“Una legge a cui occorrerebbe innanzitutto dare attuazione, prima di semplificarla” ha rilevato il capogruppo del PD in commissione Matteo Piloni, sottolineando che tra le modifiche previste dalla semplificazione c’è anche l’eliminazione dell’osservatorio regionale non ancora istituito.

“Mentre il Governo sta procedendo in questi mesi sui decreti attuativi della legge nazionale, la Lombardia è ferma al palo, con una legge inapplicata e senza fondi” fa sapere il consigliere riferendosi alla richiesta della Regione di modificare le risorse europee, appositamente previste nel Piano di Sviluppo Rurale, per l’agricoltura sociale.

“Anche in Regione occorre un deciso cambio di passo nella promozione e valorizzazione dell’agricoltura sociale – aggiunge Piloni – E i dati parlano chiaro: ad oggi sono ancora soltanto 24 le fattorie sociali accreditate a livello regionale, rispetto alle 139 mappate dalla Rete Agricoltura Sociale Lombardia. A Cremona, dove molte sono le realtà che si distinguono, non c’è neanche una azienda accreditata, com’è possibile? Occorre attivare strumenti che valorizzino e che facilitino lo sviluppo questo tipo di esperienze e il loro accesso ai finanziamenti”.

Milano, 25 ottobre 2018


PD Regione Lombardia