Marco Carra illustra le proposte del gruppo regionale dem per il settore agricolo e agroalimentare lombardo
CARRA (PD): “PRESENTATI I 50 EMENDAMENTI AL BILANCIO: DA NOI PROPOSTE CONCRETE DI SOSTEGNO AL REDDITO PER GLI IMPRENDITORI”
“Giovedì ci sarà una manifestazione a Bruxelles degli agricoltori europei, compresi quindi gli italiani, per protestare contro il taglio alla Pac che la Commissione europea ha concepito alcuni mesi fa. In proposito, il vicepresidente Fitto, nominato dal Governo italiano ed esponente di spicco di Fratelli d’Italia, ha appena sostenuto che non si tratta di tagli, ma di una sorta di rimodulazione. Serve davvero una certa fantasia per definirli in questo modo, anche perché sono una vera pugnalata alla schiena degli agricoltori. Noi, attraverso il bilancio, presentiamo una serie di proposte emendative nel tentativo di mettere in campo iniziative concrete che puntino al sostegno del reddito delle nostre imprese agricole e agroalimentari, tenendo insieme le sostenibilità economica, sociale e ambientale. Una cinquantina di emendamenti che abbiamo presentato con spirito costruttivo, frutto del confronto che abbiamo avuto con gli operatori del settore, con le associazioni di categoria, nelle Commissioni regionali e sul territorio”, lo ha detto Marco Carra, consigliere regionale del Pd, intervenendo in Aula per illustrare le proposte del Gruppo regionale dem per il settore agricolo e agroalimentare lombardo. Carra ha puntato il dito sui tagli Pac e sulla manifestazione di protesta degli agricoltori che, giovedì 18 dicembre, marceranno su Bruxelles. Il consigliere attribuisce anche a Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea ed esponente di Fratelli d’Italia, la grave responsabilità dei tagli di 87 miliardi alla Politica agricola comunitaria, di cui 8 miliardi all’Italia e un miliardo alla Lombardia.
“I nostri emendamenti vanno nella direzione di sostenere i giovani agricoltori, di favorire l’accesso al credito per le piccole e micro imprese, di sostenere il fondo di solidarietà per fronteggiare le calamità, di recuperare i tagli che sono stati praticati in materia di biosicurezza, in particolare per gli allevamenti bovini e avicoli, di sostenere gli agriturismi, l’apicoltura, l’agromeccanica. Presentiamo proposte a sostegno della risicoltura, olivicoltura, della Strada dei Vini e dei sapori, della zootecnia da carne, delle innovazione e ricerca, della cerealicoltura, ovvero un comparto particolarmente in crisi, della pesca, delle imprese che hanno subito perdite importanti nell’export a causa dei dazi Usa, dei prati stabili, poiché sono state approvate leggi che non vengono rifinanziate, a sostegno delle imprese colpite dall’aviaria, del florovivaismo, della frutticoltura, settori, questi ultimi due, colpiti dalla Popilla japonica e dalla cimice asiatica, e a sostegno delle associazioni che fanno manutenzione del territorio a forte vocazione tartufigena, oltre che per la valorizzazione delle imprese agroalimentari lombarde”, ha elencato Carra.
“C’è grande aspettativa da parte del mondo agricolo e ci auguriamo che le nostre proposte possano trovare la giusta attenzione e il favore da parte della maggioranza nella fase di votazione. Le nostre sono proposte concrete”, ha concluso il consigliere Pd.
Milano, 17 dicembre 2025
