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ECONOMIA, ORSENIGO (PD): “A COMO SERVE UNA ZONA ECONOMICA SPECIALE PER CONTENERE GLI EFFETTI ECONOMICI DEL VIRUS. REGIONE LOMBARDIA FINANZI LO STUDIO DI FATTIBILITA’”.

“Regione Lombardia prenda finalmente sul serio la possibilità di istituire delle zone economiche speciali al confine con la Svizzera per rafforzare l’economia di frontiera e creare beneficio per tutta l’economia regionale. Chiedo che Regione si muova tempestivamente in questo senso e finanzi innanzitutto uno studio sulla fattibilità delle Zes anche sul territorio di Como con un approfondimento di tipo socio-economico-giuridico” dichiara il consigliere regionale Angelo Orsenigo, segretario della Commissione speciale Rapporti tra Lombardia, Istituzioni europee, Confederazione Svizzera e Province autonome, la cui richiesta verrà discussa in consiglio regionale in questi giorni, durante le sedute di bilancio.

“Visto il pesante impatto che la pandemia ha avuto sull’economia lombarda e in particolare quella delle nostre aree di frontiera, l’istituzione delle Zes è un’operazione urgente che già avevo richiesto nel 2019 con un emendamento a bilancio. Allora, il consiglio regionale aveva approvato la mia richiesta  di stanziare 20mila euro per uno studio di fattibilità che ad oggi non si è ancora visto. Bisogna agire subito – continua Orsenigo – La creazione di una zona economica speciale di confine rientra tra l’altro nelle indicazioni fornite dal consiglio lo scorso novembre circa l’utilizzo del Recovery Fund. Prima di utilizzare i soldi del fondo europeo è però fondamentale fare chiarezza sulle pratiche migliori su cui investire. Da qui la mia richiesta di commissionare lo studio che in questi giorni sarà discussa in consiglio regionale”.

“Le zone di confine come quella comasca sono spesso più esposte alla competitività fiscale e burocratica del sistema elvetico causa di una crescente delocalizzazione delle attività produttive in Svizzera, con la conseguente perdita dei posti di lavoro. Una Zes comasca e i giusti incentivi rivolti alle aziende per insediarsi in queste zone sono la chiave perché il nostro territorio possa riprendersi davvero e rimanere competitivo” conclude il consigliere.

Como, 16 dicembre 2020

PD Regione Lombardia