Marco Carra sulla Conca di Governolo, dopo l’approvazione dell’ordine del giorno al Piano Regionale della Mobilità e Trasporti
CONCA DI GOVERNOLO, CARRA (PD): “DOPO SETTE ANNI DI CHIUSURA, DALLA DESTRA NESSUNA CERTEZZA SUI FINANZIAMENTI DEI LAVORI DI RIPRISTINO”
L’approvazione dell’ordine del giorno per il ripristino della Conca di Governolo durante la discussione sul Piano Regionale della Mobilità e Trasporti non basta a Marco Carra, consigliere regionale PD che, nonostante sia stata approvata quella che era una sua richiesta, presenta un’interrogazione all’assessore competente per chiedere risorse a bilancio. In particolare, se corrisponda al vero che siano disponibili 9 milioni di euro e se tali risorse risultino già formalmente stanziate e assegnate per i lavori, in quali capitoli del bilancio, oppure se si tratti solo di interlocuzioni istituzionali. Alla luce anche del fatto che Aipo aveva indicato il costo complessivo nella cifra di 9,8 milioni e quindi superiore all’eventuale stanziamento.
“La Conca è chiusa da sette anni – dice Carra – ed è una vergogna, oltre che un danno reale per gli operatori del settore della navigazione fluviale turistica. L’ennesimo ordine del giorno approvato può accontentare solo consiglieri regionali sprovveduti e capaci solo di vendere aria fritta. Sicuramente, non il sottoscritto, perché per risolvere i problemi della Conca di Governolo occorrono i soldi, non le chiacchiere che Fratelli d’Italia e la Lega del nostro territorio stanno facendo da anni. Già qualche mese la destra ha detto che c’erano 3 milioni a disposizione, raccontando una bugia grossolana visto che è stata smentita dall’assessore competente. Poi, è arrivato l’annuncio roboante di Beduschi, il quale ha sostenuto che ci sono a disposizione 9 milioni di euro. Ma non sta partendo alcun lavoro. Quindi, di cosa stiamo parlando? Allora, chiediamo se i soldi ci sono davvero o se è solo l’ennesima bugia di Fratelli d’Italia, se è stato avviato l’iter progettuale e autorizzativo, quali sono gli esiti delle interlocuzioni con AIPo, Provincia di Mantova e altri soggetti competenti e quali tempi si prevedono per il completamento della progettazione, l’affidamento dei lavori e la riapertura” – prosegue il consigliere dem, che sta monitorando la vicenda della Conca da diversi anni.
“La Conca di Governolo va riaperta” – conclude Carra – “quando verrà riaperta sarà sempre troppo tardi. I danni causati dalla chiusura saranno ingenti. Chi pagherà? Ancora una volta, la totale inadeguatezza ed improvvisazione degli amministratori regionali della destra mantovana. Dovevano portare le istanze del nostro territorio nelle stanze del potere regionale e ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano.”
Milano, 3 novembre 2026
