Simone Negri dopo le audizioni di questa mattina di ANCI Lombardia, UPL, Italian Datacenter Association (IDA), TERNA S.p.A., Confservizi Cispel Lombardia, HQ Monza Associazione di cittadini, Comitato Salviamo il Suolo, Rete comitati Stop Data Center

DATA CENTER: NEGRI (PD), “REGIONE ANCORA IN RITARDO, LA MODIFICA DI LEGGE NON DÀ LE RISPOSTE NECESSARIE”

 

“La destra in Regione ha voluto approvare cinque mesi fa una legge sui data center che prevedeva installazioni per un megawatt di potenza e già ora le pratiche in fase avanzata, secondo Terna, valgono nove volte tanto. Una proporzione che da sola basta a spiegare l’inadeguatezza della normativa approvata, come peraltro avevamo denunciato invano durante la fase di discussione. Il problema è che anche le nuove modifiche proposte dall’assessore Sertori non danno risposte alla complessità dei temi che la proliferazione dei data center comporta, in primis l’approvvigionamento energetico, la grande concentrazione nell’area metropolitana e l’impatto ambientale. Bisogna mettere regole e limiti chiari per garantire la sostenibilità e né la legge attuale, né la modifica in discussione, sono adatte a questo scopo”.

Lo dichiara Simone Negri, consigliere regionale del Pd e capodelegazione in commissione trasporti del Consiglio regionale della Lombardia, dopo le audizioni di questa mattina di ANCI Lombardia, UPL, Italian Datacenter Association (IDA), TERNA S.p.A., Confservizi Cispel Lombardia, HQ Monza Associazione di cittadini, Comitato Salviamo il Suolo, Rete comitati Stop Data Center.

 

Milano, 2 novembre 2026