Idroelettrico, venerdì 30 ottobre Jacopo Scandella presenta in anteprima il docufilm “La partita del secolo” a Bergamo

ore 20.45, Auditorium Gramsci di via Furietti, ingresso libero

Venerdì 30 ottobre, alle ore 20.45 all’Auditorium Gramsci di via Furietti a Bergamo, il consigliere regionale Jacopo Scandella presenterà in anteprima il docufilm dal titolo “Idroelettrico, la partita del secolo”  (in allegato la locandina della serata).

 

Al centro della serata il tema dell’idroelettrico, il suo ruolo nel sistema energetico e il rapporto tra la produzione di energia, i grandi operatori e i territori sui quali insistono gli impianti raccontato in prima persona da Scandella in un reportage di circa 30 minuti, attraverso un tour tra valli bergamasche, Valcamonica e provincia di Sondrio,  territori che ospitano centrali e bacini delle grandi derivazioni idroelettriche.

 

“Soprattutto per la montagna, l’idroelettrico è la partita del secolo; il tema però è ancora poco noto e noi vogliamo che sia chiarissimo ai cittadini e agli amministratori quanto l’acqua sia una miniera d’oro  – spiega Scandella. Mai come in questo momento di caro bollette, l’idroelettrico è una risorsa fondamentale sia dal punto di vista energetico che da quello economico, produce utili miliardari di cui al momento beneficiano quasi esclusivamente i grandi player dell’energia e che invece dovrebbero ricadere in misura molto maggiore sui territori. La politica nazionale e regionale potrebbe e dovrebbe fare molto di più per tutelare gli interessi dei territori”.

 

L’incontro sarà un’occasione per approfondire un tema di particolare attualità per la Lombardia, discutendo del valore della risorsa idroelettrica, delle ricadute economiche e ambientali legate alla sua gestione, delle scelte da compiere riguardo alle ricchissime concessioni in scadenza che la Regione deve rinnovare.

 

Oltre a Scandella saranno presenti anche Matteo Congregalli, che ha prodotto il docufilm e Alessandro del Bianco, consigliere regionale Pd del Veneto, che dalla provincia di Belluno sta conducendo la medesima battaglia.

 

28 ottobre 2026