Matteo Piloni dopo la risposta alla sua interrogazione che chiedeva di fare chiarezza sulle risorse del Pnrr disponibili e sulle possibilità di utilizzarle per interventi a favore del fiume Po

RINATURAZIONE PO, PILONI (PD): “CI SONO 170 MILIONI DI EURO DEL PNRR ANCORA DA INVESTIRE. LA REGIONE SI IMPEGNI PERCHÉ RESTINO SUL PO”

 

Ci sono ancora 170,285 milioni di euro del PNRR da investire nell’ambito del progetto di rinaturazione del fiume Po. È quanto emerge dalla risposta dell’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi all’interrogazione presentata dal consigliere regionale del PD Matteo Piloni, insieme ai colleghi Marco Carra e Paolo Romano, per fare chiarezza sulle risorse disponibili e sulle possibilità di utilizzarle per interventi a favore del fiume.

 

“È una cifra importante – commenta Piloni – che deve spingerci a fare tutto il possibile perché queste risorse rimangano a disposizione del sistema del Po e possano contribuire a rispondere alle esigenze del territorio, dalla sicurezza idraulica alla manutenzione, fino alla gestione dei sedimenti e alla navigabilità”.

 

Nella risposta, Comazzi precisa che queste risorse non sono automaticamente disponibili per un nuovo utilizzo da parte della Regione, perché fanno capo a un investimento PNRR di titolarità del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE). Il Ministero, nonostante le interlocuzioni avviate anche nell’ambito della Cabina di regia, non ha ancora emanato disposizioni sul loro eventuale reimpiego.

 

“Prendiamo atto che la Regione dichiara di aver sollevato la questione con il Ministero e di considerare prioritario mantenere queste risorse sul Po. Ora, però, serve un impegno concreto per trasformare questa disponibilità in interventi – prosegue il consigliere dem -. Non possiamo permettere che una somma così rilevante resti senza una prospettiva, mentre il fiume ha bisogno di manutenzione e di opere che ne garantiscano la sicurezza e la funzionalità”.

 

La risposta dell’assessore fa il punto anche sulle risorse per la manutenzione delle opere idrauliche: nell’ambito dei finanziamenti continuativi di AIPo, alla Lombardia sono destinati 3,65 milioni di euro all’anno, pari a 10,95 milioni nel triennio 2026-2028, per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

 

“Alla luce dei chiarimenti ottenuti, chiediamo alla Giunta di proseguire con determinazione il confronto con il Governo e con AIPo, affinché i 170 milioni ancora da investire possano essere destinati, nel rispetto delle regole di finanziamento, a interventi utili per il Po e per i territori che vivono lungo il suo corso”, conclude Piloni.

 

A questo link l’iter dell’interrogazione, con il testo della risposta.

 

Milano, 26 ottobre 2026