Gian Mario Fragomeli dopo la risposta della giunta lombarda in merito ai pagamenti ancora pretesi da alcune strutture sanitarie lombarde per il rilascio della cartella clinica.
FRAGOMELI (PD): “LA GIUNTA CONFERMA LA GRATUITÀ DELLA PRIMA COPIA DELLA CARTELLA CLINICA. BASTA COSTI ILLEGITTIMI”
“La prima copia della cartella clinica deve essere gratuita, integrale e il paziente non è tenuto a motivare la richiesta”. Lo conferma la Giunta regionale, attraverso la risposta dell’assessore al Welfare Bertolaso all’interrogazione del Gruppo regionale del Pd, che lo scorso aprile aveva chiesto chiarimenti sui pagamenti ancora pretesi da alcune strutture sanitarie lombarde per il rilascio della documentazione clinica.
“Un diritto sancito dalla sentenza del 26 ottobre 2023 della Corte di Giustizia dell’Unione europea e ribadito dal Garante della privacy nelle indicazioni pubblicate nel dicembre 2024, ma che nonostante questo non veniva applicato in modo uniforme sul territorio regionale”, commenta Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd.
“Nella risposta all’atto la Giunta conferma che la Direzione generale Welfare, con una nota del 26 maggio 2026, ha trasmesso a tutte le Ats, Asst e agli Irccs pubblici le indicazioni per garantire il corretto rilascio della prima copia della cartella clinica. Il documento chiarisce che il paziente ha diritto a riceverla gratuitamente e integralmente, senza dover spiegare le ragioni della richiesta. Eventuali limitazioni sono ammesse soltanto nei casi di abuso del diritto di accesso e devono essere necessarie e proporzionate”, spiega il dem.
“È un chiarimento importante, perché conferma che i cittadini non devono pagare per ottenere la prima copia della propria cartella clinica. Ma ci sono ancora segnalazioni di persone a cui questo diritto non viene garantito e ciò non è accettabile. Chiediamo alla Regione di verificare che tutte le strutture si adeguino, affinché questo diritto sia pienamente rispettato e sia fatta chiarezza anche su come si intenda tutelare concretamente chi ha già sostenuto spese non dovute”, conclude Fragomeli.
Milano, 22 ottobre 2026

