Simone Negri sulla discussione sul piano regionale della mobilità e dei trasporti, con la maratona di interventi dell’opposizione

TRASPORTI E MOBILITÀ: NEGRI (PD), “NO A NUOVE AUTOSTRADE INUTILI, NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON LA BREBEMI”

 

È in corso da questa mattina in Consiglio regionale la discussione sul piano regionale della mobilità e dei trasporti, con la maratona di interventi dell’opposizione. Al centro della critica del Pd lo sbilanciamento, nella programmazione regionale, tra opere stradali e ferroviarie, in rapporto di quattro a uno. Ed è proprio sulle nuove autostrade che interviene Simone Negri, il capodelegazione del Pd in commissione trasporti. “La Regione ha realizzato negli ultimi anni autostrade troppo brevi, incapaci di sostenersi. Ma Fontana e la sua maggioranza di destra continuano con la stessa logica. Parlo della Brebemi, il cui pedaggio costa 23 centesimi al chilometro, tre volte quanto costa la A4, che è l’autostrada che avrebbe dovuto contribuire a decongestionare. Non è successo, infatti la percorrono solo 27mila veicoli al giorno, meno della metà dei 60mila previsti per garantirle entrate sufficienti a soddisfare il piano economico. Ma la Brebemi è anche un’opera che doveva costare solo 800 milioni e invece è arrivata a 2,4 miliardi. Con questi costi è quasi impossibile remunerare il capitale investito. Ma ci sono anche Pedemontana e TEEM, che sono costate 52 milioni al chilometro. Per fare un confronto, alcuni dei lotti della Salerno – Reggio Calabria di recente realizzazione, e spesso in territorio montano, sono costati meno, nell’ordine dei 32 milioni al chilometro. Insomma, la Regione deve rivedere integralmente il suo piano sulle autostrade, che devono servire per lunghi tratti, non per collegare due province o magari due parti della stessa. Quindi non hanno senso, anzi, sono inutili sprechi di soldi e di territorio, nuove autostrade come la Tangenziale Sud Esterna, che andrebbe a collegare Binasco a Melegnano a sud di Milano, la tratta D breve della Pedemontana, il peduncolo di collegamento tra la Brebemi e la ormai abbandonata ipotesi della tratta D della Pedemontana, in territorio bergamasco, la Broni Mortara e la Mortara Stroppiana in provincia di Pavia. Chiediamo di stralciare queste opere, che sono arterie figlie di un modello fallimentare che non va riproposto ma profondamente ripensato, basandosi sulle nuove previsioni di mobilità e di traffico. Va invece potenziata la mobilità ordinaria, come peraltro dicono le premesse del Piano regionale, senza trovare riscontro poi nella reale programmazione. Il vecchio piano, del 2016, ha bruciato 1700 ettari di territorio, non ne vanno consumati altri senza una reale e positiva ricaduta per i cittadini”.

Milano, 13 ottobre 2026

 

PD Regione Lombardia