La replica di Simone Negri all’assessore regionale che ha annunciato una revisione della legge sui data center
Data center-Negri (Pd) a Sertori: “Costretti a modificare una legge inutile per incapacità di capire i territori, nonostante i suggerimenti dell’opposizione”
“A pochi mesi dall’approvazione della legge sui data center sono già alle modifiche. Nello stilare una legge così importante non si sono assolutamente resi contro di quanto stava accadendo sul territorio, nonostante noi, con tutta l’opposizione, avessimo evidenziato, sia in aula che nelle audizioni in Commissione, tutti i problemi legati all’installazione dei nuovi impianti. Oggi la giunta si vede costretta alle modifiche, spaventata dall’esplosione delle richieste, che la legge, sostanzialmente inutile, non è in grado di arginare, e dal dilagare delle proteste dei comitati. Se avessero avuto l’umiltà di farsi carico della complessità del problema e di trovare risposte per frenare l’enorme concentrazione dei data center nella Città metropolitana milanese non saremmo a questo punto. Noi avevamo suggerito di procedere all’inverso: fare meno data center, ma in modo più qualificato per poi, eventualmente, allargare le maglie. Non ci hanno ascoltato e preferito andarsi a schiantare”.
Il consigliere regionale del Pd Simone Negri replica così all’assessore regionale alle Risorse energetiche, Massimo Sertori, che ha annunciato una revisione della legge sui data center approvata il 3 giugno scorso.
Milano, 4 ottobre 2026
