Matteo Piloni questa mattina ha partecipato al presidio organizzato in piazza Duca d’Aosta dai medici di base, scesi in piazza per protestare con due giornate di sciopero.

LA PROTESTA DEI MEDICI DI BASE, PILONI (PD): “SONO ESASPERATI, LA REGIONE LI ASCOLTI”

 

“I medici di base sono esasperati. A una burocrazia sempre più pesante si aggiungono sistemi informatici che spesso non funzionano, un numero di pazienti ormai insostenibile, che può arrivare fino a duemila, e ora anche nuovi obblighi legati alla presenza nelle Case di comunità. Strutture che, per come sono state organizzate, rischiano di appesantire ulteriormente il loro lavoro invece di rafforzare la medicina territoriale”.

Così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, che questa mattina ha partecipato al presidio organizzato in piazza Duca d’Aosta dai medici di base, scesi in piazza per protestare con due giornate di sciopero.

“È una protesta forte, ma che fotografa una situazione che non può più essere ignorata – prosegue Piloni – Solo nell’ambito cremonese sono più di 4300 le persone che non hanno il medico di base. E in altri territori i numeri sono anche più alti. Dietro questi numeri ci sono persone che fanno fatica ad accedere alle cure e un sistema territoriale che si sta indebolendo”.

“Come Pd abbiamo avanzato proposte precise che finora la giunta lombarda ha ignorato – ricorda Piloni -: promuovere forme di lavoro associato, alleggerire il carico burocratico e sostenere maggiormente il loro percorso formativo. Sono interventi concreti che servono a rendere questa professione più attrattiva e sostenibile e la Regione dovrebbe intervenire una volta per tutte”.

“Essere insieme a loro è un dovere – conclude Piloni -. Per ascoltarli, ma soprattutto per continuare il nostro impegno a favore della sanità pubblica e territoriale”.

 

Milano, 15 settembre 2026

PD Regione Lombardia